| Drive in: Chi vuol esser Capitan America? |
| Scritto da Daniele 'Danno' Silipo | |
| martedì 31 maggio 2011 | |
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Drive-in: liberi itinerari d'ispirazione cinematografica. Il mese prossimo dovrebbe arrivare nelle sale italiane Captain America di Joe Johnston, nuovo adattamento di un notissimo supereroe Marvel difensore della patria. Un buon motivo per andare a scoprire altri supereroi patriottici molto bizzarri.
Ora addentriamoci alla scoperta delle sue origini. Capitan America (Captain America in lingua originale), è l'alter ego supereroistico di tal Steve Rogers, un giovane che durante la Seconda guerra mondiale – prima di diventare “super” – avrebbe voluto arruolarsi per servire la patria in guerra, desiderio frustrato da un corpo troppo gracile e quindi da un esito negativo alla visita di leva. Ma ovviamente la svolta è dietro l'angolo: gli viene offerto di partecipare ad un esperimento segreto che dovrebbe dare origine a un esercito di super soldati. Rogers accetta e, tramite un preparato chimico, sviluppa qualità fisiche e mentali davvero esorbitanti. Nel frattempo, lo scienziato che aveva dato origine all'esperimento, muore ucciso da una spia nazista e Steve Rogers rimane l'unico esemplare di super soldato sulla faccia della terra: Capitan America.
CAPITAN AMERICA: I PRECEDENTI
Captain America (1990)
ALTRI SUPEREROI PATRIOTTICI
Evviva la libertà [Mister Freedom] (1969)
Diretto dal folle regista francese William Klein, questo Evviva La Libertà (titolo originale Mister Freedom), è un'opera ultrapop come poche altre, in cui il super-sceriffo americano Mister Freedom deve raggiungere la Francia per liberarla dagli infiltrati comunisti provenienti da Cina e Russia. Fracassone, visionario e coloratissimo, ha il suo meglio, oltre che nell'umorismo a getto continuo, in tutto ciò che rientra nella sfera dei costumi e delle scenografie (strepitosi i nemici che si troverà ad affrontare). Una critica per niente velata alla “esportazione di democrazia” tipicamente americana. Un tema sempre attuale (correva l'anno 1969). Incredibile.
The Return of Captain Invincible (1984)
Dopo essere stato un'eroe della Seconda guerra mondiale, celebre per la sua lotta contro il nazismo, Captain Invincible, è stato presto dimenticato da tutti, anche perché sospettato di simpatizzare per i comunisti. Molti anni dopo però si presenta una nuova occasione per tornare alla ribalta: una potente arma è stata sottratta dal Pentagono, e il responsabile è tale Mister Midnight, una vecchia conoscenza di Captain Invincible. Ma il supereroe è bollito, alcolizzato, non ricorda più nulla dei suoi poteri e ci metterà un po' per tornare in carreggiata. Diretto da Philippe Mora (L'ululato 2), The Return of Captain Invincible, sembra quasi un ripp off australiano del Mister Freedom di cui sopra ma, a quanto si dice in giro, pare non avere né la stessa verve né la stessa incisività satirica, in compenso ha diversi siparietti “musical” che ce lo rendono simpatico.
Capitan Basilico (2008)
Finiti i superpaladini a stelle e striscie, è giunto il momento di guardare in casa nostra, dove risiede Capitan Basilico, protettore della Liguria e dei suoi abitanti. Realizzato a basso costo dai Buio Pesto (già responsabili nel 2004 di un'altra follia come Invaxön - Alieni in Liguria), nel film vedremo Capitan Basilico alle prese con la sua vendicativa ex fidanzata Regina che, dopo averlo rapito, libererà in liguria una banda di supereroi non proprio rassicuranti. Ma per fortuna non tutto è perduto. Tantissimi i volti noti che si sono prestati al gioco: Giorgia Würth, Enrico Ruggeri, Giorgio Faletti, Ale & Franz, Elio e le Storie Tese, Er Piotta. Da recuperare.
Captain Berlin versus Hitler (2009)
Avete presente il temibile regista tedesco Jörg Buttgereit, autore di film estremi come Nekromantik e Schramm? Bene, il buon Buttgereit, prima di scoprire il piacere del sangue era un tipo simpatico che, in uno dei sui primi corti, decise di raccontare le vicende di tal Captain Berlin, buttandola in burletta (titolo del corto: Captain Berlin - Retter der Welt del 1982). Oggi, dopo le mega abbuffate di ultraviolenza e ben sedici anni di silenzio (nel lungo), torna sui suoi passi e tira fuori dal cilindro questo Captain Berlin versus Hitler, in cui il supereroe del titolo dovrà affrontare il Führer, resuscitato da un'altra gust star come il Conte Dracula. Bizzarrissimo come piace a noi.
Speciale a cura di Daniele 'Danno' Silipo
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Chi è Capitan America? Forse, prima di tutto, è bene chiedersi cosa rappresenta, e ancora una volta per rispondere al quesito ci viene in soccorso Wikipedia: “Il personaggio è nato come elemento di propaganda durante la Seconda guerra mondiale, dove rappresentava un'America libera e democratica che si opponeva ad un'Europa imperialista e bellicosa, ed ebbe un grande successo di pubblico; tuttavia con la fine del conflitto perse la sua popolarità, nonostante un (vano) tentativo di riciclarlo come cacciatore di comunisti durante i primi anni della guerra fredda. Quando, nel 1964, Stan Lee decise di riprendere il personaggio (nel numero 4 della serie Avengers), lo privò di quegli elementi nazionalistici che aveva in origine ma lo ripropose donandogli una sensibilità e un'umanità tutta nuova, e molto spesso le sue storie venivano utilizzate per denunciare le differenze sociali e la corruzione presenti nella società americana, a rappresentare una sorta di "coscienza" reale dell'America”.
Captain America (1944) 























