| Incontro con Charles Band |
| Scritto da Jacopo Coccia | |
| mercoledì 08 aprile 2009 | |
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In esclusiva su Bizzarro Cinema: incontro con il regista/produttore cult Charles Band. Lo abbiamo raggiunto sul set dei suoi due nuovi film Skull Heads e Demonic Toys 2, coprodotti da Minerva/Rarovideo.
Difficile non rimanere colpiti dal magnifico paesaggio, dal suo silenzio innaturale, dal cielo grigiastro di Marzo che circonda Giove, piccolo borgo umbro in provincia di Terni a solo un'ora di viaggio da Roma. Su un'isolata collina svetta l'omonimo castello, affascinante e minaccioso, sul cui chiostro d'ingresso troviamo una giovane attrice americana, impegnata a ripassare diligentemente i dialoghi e tuttavia subito disponibile ad accompagnarci nei freddi seminterrati, proprio dove il grande Charles Band sta girando la sua ultima fatica cinematografica.
La mente dietro cult movies come Ghoulies, Subspecies, Trancers e Puppet Master (con relativi sequel) ci accoglie con estrema disponibilità, rivelandosi nel corso della nostra chiacchierata uomo assai colto, appassionato di arte e profondo conoscitore di cinema italiano ed internazionale. Domanda imprescindibile per rompere il ghiaccio: il motivo di tanto viscerale amore per bambole e burattini, onnipresenti nelle produzioni targate Full Moon. «Da ragazzino mi piacevano molto i film horror e quelli di fantascienza, specialmente quelli di Ray Harryhausen (A 30 milioni di Km. Dalla Terra, Il 7° viaggio di Sinbad). Opere non incentrate su bambole o burattini ma in cui spiccava perennemente la tecnica della stop-motion (animazione “a passo uno”, ndr) e tutti quegli effetti speciali che oggi ci appaiono un po' “antichi”. Tuttavia questi erano i film che preferivo e che, insieme all'esperienza fatta in produzione al fianco di mio padre, mi hanno indirizzato verso l'horror ed il fantasy puro». Una scelta questa, a detta dello stesso regista, dettata da budget modesti ma divenuta progressivamente una sorta di giusto compromesso, che gli ha consentito col tempo di conquistare una considerevole libertà artistica e produttiva.
Band ci introduce quindi, con visibile entusiasmo, ai veri protagonisti di questi due nuovi film girati praticamente back-to-back all'interno del Castello di Giove: i piccoli scheletri colorati di Skull Heads e il ritorno dei giocattoli assassini in Demonic Toys 2. «Gli skullheads sono i 4 spiriti protettori di una famiglia che si troverà a dimorare, suo malgrado, nell'antico castello. Esseri differenti tra loro e caratterizzati da specifici poteri sovrannaturali. Uno farà anche uso di cannabis, grazie alla quale riuscirà a produrre particolari fumi, il cui differente colore sarà associato ad effetti imprevedibili! Dagli occhi dorati di un altro fuoriusciranno invece raggi in grado di disintegrare». In merito all'attesissimo Demonic Toys 2 - attualmente in fase di postproduzione – Band accenna qualche succulenta novità: «In questo seguito torneranno Jack-in-The-Box, Baby Oppsy e vi sarà anche un nuovissimo personaggio che si chiamerà Diavoletto. Anche se girato nella medesima location (di Skull Heads, ndr) abbiamo utilizzato ambienti differenti: la parte originaria del castello, tipicamente medievale, e quella più recente in stile seicentesco. Abbiamo sfruttato con molta attenzione questi spazi distinti, in maniera tale da non far sembrare che i due film siano stati girati nel medesimo posto. Poi qui il castello è gigantesco, ci sono quasi duecento stanze!».
Realtà cinematografiche nate e rese possibili grazie anche alla stretta collaborazione con l'italianissima Minerva/Rarovideo dei fratelli Curti, che con molta diligenza stanno (finalmente) presentando al mercato home video nazionale numerosi titoli dello sterminato catalogo Empire/Full Moon. Lo stesso Band tiene a precisare «con Gianluca e Stefano Curti siamo amici da oltre 10 anni. Nel 1990 vennero a Cannes presso i miei uffici ad acquistare i nostri titoli. La Minerva sembra insomma essere diventata la Full Moon Italia. Hanno i diritti di distribuzione di tutta la nostra library e siamo in coproduzione per questi due film. Una collaborazione davvero perfetta».
Parliamo infine dei registi che, nel corso della lunga ed incredibile carriera cinematografica, hanno maggiormente emozionato la sua profonda anima cinefila: «sono cresciuto in Italia! Al cinema, visto che a quell'epoca non esisteva Internet, ho visto tutte le opere di Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini ma anche tanti film di fantascienza americani di cui sono appassionato. Senza dimenticare i lavori del grande Lucio Fulci». Nomi che non ti aspetteresti mai di poter sentire da un individuo che ha fatto di burattini, vampiri, mostri deformi ed incubi infantili le proprie personali ossessioni espressive. E poi veniteci a dire che gira solo semplici film dell'orrore...
REPORTAGE A CURA DI: JACOPO COCCIA.
DEMONIC TOYS 2 Director William Butler
Film Full Moon, editati in dvd
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