Home

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '344' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'344\'\n AND `published` = \'1\'
Ricordando Franco Bottari - Intervista alla figlia Francesca
Scritto da Jacopo Coccia   
Tuesday 30 June 2009

Franco Bottari, uno dei più importanti scenografi italiani (anche costumista, sceneggiatore e regista), raccontato attraverso i ricordi della figlia Francesca.

 

Conversazione con Francesca Bottari

Roma. Accompagnato dal caldo torrido di un pomeriggio domenicale, incontro nei pressi di P.zza Indipendenza Francesca Bottari, figlia di Franco Bottari, uno dei più grandi scenografi del western all’Italiana degli anni ’60 e di tutto il cinema di genere degli anni ’70. Tra i film in cui ha lavorato ricordiamo: Svegliati e Uccidi di Carlo Lizzani, I ragazzi del massacro di Fernando Di Leo, Dove vai tutta nuda di Pasquale Festa Campanile, Il prof.dott. Guido Tersilli, primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue di Luciano Salce, L’ultimo treno della notte di Aldo Lado, Febbre da cavallo di Steno e Ondata di Piacere di Ruggero Deodato. Ha inoltre collaborato alle sceneggiature di Nude… si muore di Antonio Margheriti, Labbra di lurido blu di Giulio Petroni e il succitato Ondata di piacere. Ma non dimentichiamoci anche le squisite incursioni registiche con il rarissimo 24 ore… Non un minuti di più e le commedie Voglia di donna e La vedova del trullo.

Un ringraziamento speciale a Francesca Bottari per la disponibilità e per le splendide foto che ci ha permesso di scattare alle opere e ai bozzetti del padre. Una colonna storica del grande cinema italiano che fu.

 

Com’è iniziatala la carriera cinematografica di tuo padre?

Mio padre, come avviene spesso nell’ambiente, non è “nato scenografo”: ha studiato prima medicina e poi architettura ma aveva una straordinaria sensibilità pittorica. Tanto che, nei primi anni sessanta, ha partecipato alle mostre più prestigiose e importanti della capitale. Aveva poi un negozio di antiquariato in via della Croce, sempre qui a Roma, che riscosse una notorietà incredibile negli ambienti più “in”. Tanto che, ben presto, iniziò a noleggiare mobili e oggetti d’arredo per i principali set cinematografici del periodo. Dopo i primi film, cosiddetti “impegnati”, passò gradualmente a produzioni più popolari. Un esempio su tutti: il capolavoro di Salce Il prof.dott. Guido Tersilli, primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue.


Bozzetto di Franco Bottari

 

Tuo padre tuttavia negli anni ’60 fu soprattuto lo scenografo di riferimento dello spaghetti western…

Si, ne ha fatti tantissimi! La notte dei serpenti di Petroni, Per 100000 dollari ti ammazzo di Fago, Al di là della legge di Stegani: ricordo tantissimi sopralluoghi sulla Pontina in cui costruiva i villaggi tipici messicani (dove peraltro facevo sempre la comparsa come bambina). Poi ancora quelli in Almeria in Spagna, luoghi sfruttatissimi nello spaghetti western. Ricordo inoltre il forte rapporto di amicizia con attori come Giuliano Gemma e Lee Van Cleef. Insomma si, il western fu l’apripista per la successiva commedia all’italiana.

 

Della lunga e ricca carriera di tuo padre mi ha colpito soprattutto il netto rifiuto verso il facile compromesso della televisione, che ha sostanzialmente assorbito al contrario tantissimi nomi storici della scenografia.

Mai la televisione. Sai, non so dirti con certezza se siano mancate offerte stimolanti o se non gli interessasse proprio. Fece invece esperienza nella pubblicità, soprattutto con la Peroni, per la quale lanciò la bellissima attrice tedesca Solvi Stubing. Della pubblicità amava soprattutto la ricerca della “trovata”, dello slogan a effetto. Era uno straordinario affabulatore, un uomo che si sarebbe fatto letteralmente tagliare un dito per una battuta e questo molto prima che il mondo della pubblicità divenisse così preminente! Probabilmente, l’unica incursione strettamente televisiva fu, solo per un anno, per le scenografie di “Miss Italia” a Salso Maggiore.


Opera di Franco Bottari

 

Non dimentichiamoci inoltre l’attività di costumista…

Certo, ti racconto un episodio divertente della mia infanzia: quando avevo otto anni abitavo ai Parioli, ma la mia famiglia era piuttosto “anticonvenzionale”. Un giorno decisi di organizzare una festa in maschera con le amiche. I miei (al tempo ancora insieme) decisero di incentrare la festa su Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, così mio padre, sdraiato a terra mentre mia madre leggeva la commedia, disegnava su un grande foglio steso sul pavimento i costumi di tutti i bambini. Non bozzetti, ma veri e propri costumi finali. E siccome erano tutte figlie di famiglie benestanti, andarono in gruppo presso una sarta amica di mia madre per far realizzare i costumi! Ricordo bene che io ero Titania, la regina delle fate. Mio padre era una persona estremamente creativa, che quasi non aveva pace per questa incontenibile creatività.

 

Lo ricordi come un padre talvolta assente, assorbito com’era dai tanti progetti?

No, assolutamente. Eravamo davvero legati emotivamente. Poi lo seguivo sempre sui set in cui era impegnato.

 

Tuo padre aveva sicuramente un nutrito staff di assistenti...

Si, ce n’erano eccome! Ricordo che cambiavano in continuazione: all’epoca ci si poteva facilmente spendere sul mercato “in proprio” e quindi si creava questo forte via vai non certo dovuto a dissapori sul lavoro.


Opera di Franco Bottari

 

Essendo stata tu stessa, per molti anni, assistente di tuo padre, ricordi qualche attore in maniera particolare?

Pozzetto in Saxophone, molto simpatico e già divo (parliamo del 1979), anche se poi il film andò piuttosto male. Poi Mariangela Melato, professionale e molto umana. In Febbre da Cavallo ricordo invece che, a pranzo con la troupe, tra Mario Carotenuto, Enrico Montesano e Gigi Proietti non si smetteva mai di ridere e, in effetti, c’era una complicità davvero magica, che ha contribuito non poco alla riuscita del film. Poi ricordo Isabella Biagini e Giorgio Bracardi nelle pause di lavoro de La cameriera seduce i villeggianti (1981), erano esilaranti. Ancora mi chiedo come mai un’attrice come lei non sia diventata una star in Italia. Era di un’intelligenza e di una simpatia incredibili, oltre che bellissima. Bracardi invece urlava continuamente a mio padre “Architrave!” al posto di “Architetto!”, un pazzo totale.

 

Parlando di personaggi famosi, Carlo Verdone ha iniziato come aiuto regista volontario, nell’esordio registico di tuo padre Guernica (1972), anche conosciuto col titolo 24 ore… Non un minuto di più.

Si certo, fu girato tutto in interni (a casa dei miei) e a “stretto risparmio”. Ricordo il bravissimo Mario Valdemarin. Verdone accenna a questa esperienza nel suo libro autobiografico Fatti Coatti, dove tuttavia ridicolizza un po’ tutto il progetto… (ndr. Verdone lo definisce un film “politico all’amatriciana”). Il film fu comunque premiato al Festival di Venezia…

 
Le due successive regie Voglia di donna e La vedova del trullo?

Di Voglia di donna ricordo pochissimo. La vedova del trullo fu girato ad Aquaviva delle Fonti e ricordo una Rosa Fumetto deliziosa, molto dolce. Sperava di sfondare nel cinema italiano del tempo ma purtroppo non fu così.

 

INTERVISTA A CURA DI JACOPO COCCIA

 
< Prec.

Recensioni

Rubriche

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '46' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'46\'\n AND `published` = \'1\'

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU

 

 


 

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '48' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'48\'\n AND `published` = \'1\'

Cinema Bizzarro

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '43' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'43\'\n AND `published` = \'1\'

Ultimi commenti

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT eco.`id`, eco.`contentid`, eco.`comment`, ct.`title` as ct_title FROM `jos_easycomments`as eco INNER JOIN `jos_content` AS ct ON ct.`id` = eco.`contentid` WHERE eco.`published` = '1' ORDER BY eco.`date` DESC LIMIT 6

Chi e' online

Abbiamo 4 visitatori online