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Dead Set
Scritto da Enrico Costantino   
Thursday 01 December 2011

In breve Prodotto dalla Britannica E4 (la stessa di Misfits, Skins, e di buona parte delle serie inglesi di maggior successo degli ultimi anni), Dead Set è uno zombie-serial originale e grottesco, completamente ambientato all'interno della casa del Grande Fratello.

 

Genere Horror
Creato da
Charlie Brooker
Regia Yann Demange Cast Jaime Winstone, Andy Nyman, Kevin Eldon, Davina McCall
Serialità Stagione unica (5 episodi) Paese/anno Gran Bretagna, 2008

 

Recensione

Prima che gli zombie cominciassero a dilagare in buona parte delle produzioni cinetelevisivoletterarie di mezzo mondo, prima che i non morti prendessero l’abitudine di sostituire i vampiri nel cuore degli appassionati d’horror, prima che i morti camminassero dentro le vostre Tv con l’arroganza di chi sa di piacere, prima di tutto questo era Dead Set.

Prodotto dalla Britannica E4 (la stessa di Misfits, Skins, e di buona parte delle serie inglesi di maggior successo degli ultimi anni), e irradiato per la prima volta nell’Ottobre del 2008, Dead Set narra le vicende della più tradizionale delle apocalissi zombie, fra smembramenti splatter, inseguimenti e panico generalizzato, con un’unica nota distintiva rispetto ai classici del genere: l’intera vicenda è ambientata all’interno della casa del Grande Fratello Inglese, allo scoccare della messa in onda della puntata finale. I protagonisti, caratteri granitici, tagliati con l’accetta, nella miglior tradizione dei reality televisivi, proveranno a sopravvivere all’assedio, per 5 puntate crude, serrate e senza respiro, in un crescendo di tensione che porterà inevitabilmente alla resa dei conti finale.

Dimenticate l’horror semipatinato dell’AMC e di The Walking Dead, come per buona parte delle produzione E4 infatti, lo spettatore viene catapultato all’interno dell’azione senza filtro, senza respiro, per un’esperienza senza precedenti nel panorama delle miniserie horror. Gli Inglesi si spingono là dove nessuno aveva provato ad arrivare, riprendono la lezione di Danny Boyle (vuoi per affinità tematica, vuoi per la vicinanza geografica), la rielaborano, e confezionano un prodotto unico, sia per quanto concerne l’aspetto, sia - soprattutto - per quanto riguarda il messaggio. Se nei classici Romeriani infatti era l’ironia a farla da padrone, qui lo spettatore assiste impotente ad un vero e proprio massacro della civiltà moderna e dei suoi miti, con occhio cinico e disincantato. Nessuno si salva dalla satira grottesca e brutale di Dead Set: grottesca e brutale come la violenza, vero e proprio collante, trait d’union, spesa a piene mani, senza remore, come annunciato allo spettatore all’inizio di ogni puntata della serie.

Senza dubbio la miglior serie/miniserie zombie mai prodotta, senz’altro nell’Olimpo del genere, imprescindibile per i cultori, magnifico punto di partenza per chi volesse cominciare la sua avventura nel mondo dei non-morti; camera a mano, e che il massacro abbia inizio. (Enrico Costantino)

 

» 1 Commento
1"Assolutamente d'accordo!"
il Thursday 15 December 2011 20:38by Carla Lisa
Quoto ogni riga di questa recensione. Ho visto "Dead set" un anno fa quando fu trasmesso in prima tv da Mtv. Al termine della programmazione a puntate, che non vidi, Mtv mandō in onda proprio a dicembre in un'unico appuntamento notturno l'intera serie. No nessuna maratona, in totale si tratta di circa 3 h. Quindi io l'ho visto come fosse un film diciamo... L'ho trovato un prodotto sopra la media, disincantato, brutale, grottesco e ironico. Inimagginabile qui da noi la sola idea di un prodotto cosė. In Italia il GF si autoprende cosė sul serio che nessuno azzarderbbe una serie tv che plasemente lo mostra per quello che č: spazzatura. Ce la vedete voi la Marcuzzi che recita il ruolo di sč stessa (come Davina in Dead set) in un telefilm che il Gf lo fa letteralmente a brandelli? Consigliato a tutti vivamente, tranne per i deboli di stomaco. Ciao
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