In breve Supereroi, detective, baroni e meccanici: quattro episodi per rivisitare (e reinterpretare) i generi cinematografici...
Genere Fantastico, Commedia Regia Simone La Rocca Cast Aleandro Montanucci, Giorgio Vespa, Mauro Alessandri, Vasco Santarelli Paese Italia, 2009 Produzione: Ghost film web: www.ghostfilm.eu
Dopo averci incuriositi a dovere con il film Motel, tornano all'attivo i ragazzi della Ghost Film, giovane ed energica cooperativa di produzione audio/video capitanata da Iacopo e Simone la Rocca e Vincenzo Lauria. Il promettente regista e sceneggiatore Simone La Rocca, con il film a episodi The Slurp – gli strani supereroi, firma il suo secondo lungometraggio: un divertente e personale omaggio al mondo del cinema.
Quattro episodi per rivisitare (e reinterpretare) i generi cinematografici: Rockman, supereroe deficiente che combatte contro una mummia; Il Barone, storia di botte e di amicizia; Paranormal Detective, episodio con alieni ed investigatori dell’occulto; Il Meccanico, un omaggio alla comicità slapstick.
Girato in bianco e nero e completamente muto, The Slurp è un film libero, fluido ed estremamente godibile, affidato completamente alla creatività e all'ingegno. Una commedia surreale, realizzata con un “low budget” prossimo allo zero: soltanto 200 euro. Come nel precedente Motel, Simone la Rocca conferma un'essenziale cura per il dettaglio e un'ottima visione d'insieme. Quando nel cinema c'è mestiere, e soprattutto idee, i soldi servono a ben poco. Chiunque volesse vederlo, può scaricarlo da Emule con il beneplacito di Simone La Rocca. (Alessandra Sciamanna)
Dichiarazioni del regista Simone La Rocca
commento al film episodio per episodio
Rockman
Il primo episodio, Rockman, è nato perché volevo fare un film su un supereroe, e sinceramente i film sui supereroi che vedo al cinema non mi hanno mai soddisfatto fino in fondo. C’è sempre qualcosa che manca. Prendiamo per esempio Superman o Spiderman: quando non si mettono il costume sono timidi, poi appena indossano la maschera, diventano coraggiosi e intraprendenti. Invece, Rockman, è più deficiente con il costumino addosso che senza. Inoltre, a differenza dei film tratti dai fumetti, questo rimane su un piano più surreale. Dato che non amo molto i film di genere, ho preferito prendere un po’ di qua e un po’ di là: ho inserito un elemento horror che è quello della mummia, poi c’è la musica psychobilly dei Meteors, la comicità da commedia e l’elemento del musical (se avrò la possibilità di fare altri film in futuro, ci sarà sempre al loro interno qualcuno che suona e canta). Dopo aver inserito tutto questo materiale, l’episodio non può essere considerato né un musical, né una commedia, né un horror. A dirla tutta ho inserito anche un po’ di fantascienza anni ‘50...
Il Barone Il Barone lo abbiamo girato nel periodo di Natale. L’idea mi è venuta dopo aver visto The Spirit: mi è piaciuto, in particolare, quando il protagonista si mette a correre sui tetti. Il personaggio del Pirata è un po’ ispirato a lui: corre, salta e non si stanca mai. Come negli altri episodi, anche qui, c’è l’elemento delle “botte”, che ho sonorizzato sullo stile dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Poi, c’è il tema dell’amicizia, che mi è molto caro: il Barone, pur essendo sconfitto, ritrova il suo amico, quindi ne esce comunque vincente. Ho voluto inserire anche un po' di Kitano: mi fa ammazzare dalle risate quando, nei suoi film, si inventa quegli scherzi infantili che, alla fine, si rivelano di una pericolosità incredibile. Tipo nel film Sonatine, in cui giocano con i bengala sparandoseli addosso. I generi musicali che ho scelto per questo episodio sono il blues e il jazz.
Paranormal Detective
Il terzo episodio (che avevo tolto e che invece adesso ho reinserito al posto de Il Pugile) è Paranormal Detective, dove tutto si svolge a ritmo di musica punk. Questo episodio si ispira un po’ agli acchiappafantasmi, un po’ ai marchingegni di Data ne I Goonies e un po’ al Tenente Colombo (la mia serie televisiva preferita). Proprio come il noto tenente, tutti i personaggi indossano impermeabili (tranne uno, Mauro Alessandri, che non ce l’aveva) e, proprio come nel telefilm (che ha rivoluzionato il giallo rivelando l’assassino all’inizio di ogni puntata), anche in Paranormal Detective, i colpevoli vengono subito svelati.
Il Meccanico
Per il quarto episodio volevo fare un colossal con tanti personaggi, e per questo motivo mi sono ammazzato di fatica: non so davvero quanta gente ci ho messo dentro! Voleva essere un omaggio a Jacques Tatì e a Benny Hill. È stato il più faticoso da girare, anche perché mi è sparito uno degli attori (è scappato a casa per festeggiare il compleanno della moglie e non è più ritornato), poi – girando la scena del campo di calcio - si sono ubriacati tutti e per farli rinsavire ci ho dovuto combattere un bel po’. Per non parlare del freddo che faceva! Doveva essere un episodio caotico, da matti… e ti dico che “dai sondaggi” è quello che piace di più.
Trailer
» 1 Commento
1Commento il domenica 27 settembre 2009 11:00by fabio
Sono tra i pochi fortunati ad essere in possesso di una copia di questo gioiellino. Posso solo dire che da quando l\\\'ho visto non sono più riuscito a fare l\\\' amore, perché mentre ero in intimità mi veniva in mente qualche scena di questi ipoeroi e sbottavo a ridere in faccia alla mia compagna. Al lavoro ridevo in faccia ai clienti compassati e al funerale della zia Clara avevo gli addominali che mi facevano male. Ho perso il lavoro, la donna e il credito della mia famiglia, ma mi sono divertito veramente. Saluti dal Ghana.