In breve - Western-horror girato sulle nevi del Gran Sasso con una sola telecamera e un piccolo budget: l'impresa eroica di Stefano Jacurti e soci.
"INFERNO BIANCO"
Genere Western, Horror Regia Stefano Jacurti, Emiliano Ferrera Paese It, 2008 Con Emiliano Ferrera, Alessandro Grande, Eleonora De Bono, Sebastiano Vento, Stefano Jacurti Durata 83 min
Tra le impagabili produzioni indipendenti italiane spunta prepotente Inferno Bianco, pellicola western/horror di Stefano Jacurti ed Emiliano Ferrera. Vincitore del premio Acec al Tentacoli Film Festival di Bologna, il film è stato realizzato tra dicembre e aprile 2007, in cinque mesi durante i quali, ogni week-end, cast tecnico e artistico si ritrovava sulle montagne del Gran Sasso sfidando la nuda montagna e le intemperie di un rigido inverno.
Inferno bianco è un prodotto innovativo, ammirevole e coraggioso, che scavalca – piuttosto agevolmente – tutte quelle limitazioni e confini dentro i quali, da tempo, il cinema italiano di genere ha rinchiuso le proprie potenzialità. Girato interamente in esterni (fatta eccezione di un breve momento di “riparo”) sulle fredde e innevate montagne abruzzesi, questo lavoro è la riproposizione, a pieno titolo, dei vecchi film di frontiera: le atmosfere tipiche del West sono qui ricreate con maestria e fedeltà, figlie di un occhio attento e garbato. L'incastro perfetto tra la resa professionale del bianco e nero - onesto ed efficace - e lo “sporco” tipico delle riprese in digitale rende l'immagine magnetica e fortemente originale. Un tocco - voluto o meno non è importante - incisivo e caratterizzante. Insomma, tutti gli elementi tipici di questo genere dimenticato fanno mostra di sé, ognuno al posto giusto: pistole, cavalli, cowboy. Non manca davvero nulla. Qualche punto debole c'è - il budget limitato per certi versi dà per altri toglie - ma l'energia, la passione e l'impegno di questi “cowboy italiani” trasudano da ogni inquadratura. (Alessandra Sciamanna)