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Watchmen
Scritto da Jacopo Coccia   
Tuesday 03 March 2009

In sala dal 6 Marzo 2009

Regia Zack Snyder

In breve Cinecomic atipico tratto dalla graphic novel di culto pubblicata dalla DC Comics nella seconda metà degli anni '80

 

WATCHMEN

In sala dal 6 marzo 2009 Genere Fantascienza
Regia Zack Snyder Paese Usa, 2009
Cast Carla Gugino, Malin Akerman, Billy Crudup, Patrick Wilson, Jeffrey Dean Morgan, Jackie Earle Haley
Durata 163 min Distribuzione Universal picture

 

 

L'ultimo lavoro del giovane Snyder, reduce dal successo di '300, esce finalmente nelle sale dopo l'infinita serie di vicissitudini produttive e le indecisioni croniche sulla regia definitiva di un progetto tanto importante. Il rispetto dell'opera originaria di Moore e Gibbons è sincero e totale, tuttavia si percepisce fin da subito quello che potrebbe definirsi come un profondo "anacronismo epico", dove il respiro lirico della mitologia sposa efficacemente (con punte di genialità) la rielaborazione storica di un'America oscura, inquietante.

In un 1985 alternativo, dove i supereroi sono da tempo parte integrante del tessuto sociale e la tensione tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica è altissima, un vecchio ma determinato vigilante mascherato, Rorschach, cerca di scoprire chi ha ucciso uno dei suoi primi colleghi. Nel farlo svela un complotto teso a screditare ed uccidere tutti i supereroi passati e presenti.

Visionario all'inverosimile nella ricca e complessa messa in scena, il mondo evocato da Snyder (e coadiuvato dalle imponenti scenografie di Alex McDowell) rimanda platealmente a correnti pittoriche ed influenze figurative di rilievo, in primis il surrealismo plastico di Magritte. L'origine fumettistica evolve così verso soluzioni visive articolate, immagini tanto stratificate da apparire talvolta purtroppo compiaciute o peggio risibili: l'incedere del gigantesco Dr. Manhattan sui campi di grano vietnamiti o intento a girovagare su Marte lasciano allibiti tanto il pubblico medio quanto quello amante delle cinefollie più insolite. La struttura narrativa, intervallata da flashback rivelatori sui singoli personaggi della vicenda, funziona doverosamente ed avvicina non poco alle (misere e miserabili) vite di supereroi profondamente umani. Tuttavia se l'ambito visivo soffoca e tiranneggia su parte della scenggiatura, d'altro canto le scelte musicali si presentano inaspettatamente incisive e coraggiose, tanto ardite da ripescare senza remore storici brani commerciali degli anni '80 come 99 Luftballons di Nena (nella versione tedesca!) e Mad World dei Tears For Fears. Incredibile. (Jacopo Coccia)

 

Trailer:

 

 

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