The Conspirator
Scritto da Emanuele Rauco   
mercoledì 22 giugno 2011

In sala dal 22/06/11 Genere Thriller storico
Regia Robert Redford Con James McAvoy, Robin Wright, Kevin Kline, Evan Rachel Wood, Tom Wilkinson
Paese USA, 2011 Durata 110'
Distribuzione 01 Distribution

Avvincente thriller legale a sfondo storico che, come sempre in Redford, racconta i valori fondanti degli Stati Uniti.

 

Recensione

Robert Redford è un liberal indefesso, uno di quei pensatori e artisti democratici che contro tutto e tutti difende i valori della propria nazione dalle secche della ragione di stato: dopo il bellissimo e acuto Leoni per Agnelli, Redford si sposta nel passato, in uno dei punti di svolta della storia americana, ma non smette di guardare al presente.

Il presidente Lincoln, il vicepresidente e il segretario di Stato vengono uccisi: in mancanza degli assassini viene accusata e mandata a processo Mary Surratt, madre di uno dei cospiratori. A doverle garantire un improbabile giusto processo ci pensa il riluttante avvocato Aiken. Scritto da James Solomon e Gregory Bernestein, il thriller legale si vena di film storico per parlare di uno dei cardini della costituzione americana: la presunzione d'innocenza e il sistema legale.

Prodotto dall'American Film Company, la cui missione è “testimoniare la storia”, il film racconta i meccanismi giudiziari e politici dell'America colpita al cuore, mettendo al centro il conflitto morale tra il bisogno di punire i cospiratori assicurando l'unità della nazione e la necessità di rispettare leggi e regole, l'uso politico del sistema giudiziario e i diritti fondamentali dell'essere umano. Chiaro che parlando di Surratt e Lincoln, Redford parli del presente, del Patriot Act e quando mette in scena il carcere non si può non pensare a Guantanamo e Abu Grahib.

Gioca con il genere e le sue regole, riesce attraverso la sceneggiatura ad arrivare al fondo dei valori costitutivi degli Stati Uniti e attraverso la regia a illuminare di classicità solida la struttura e i suoi attori. Tra i quali, al fianco di un sempre convincente James McAvoy, spicca un'eccellente Robin Wright, viso sofferto e degno come solo quelli dei racconti tramandati nei secoli. E sui quali non possiamo fare a meno di basarci. (Emanuele Rauco)

 

Trailer:

 

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