In sala dal 6/05/2011 Genere Drammatico Regia Giuseppe Gagliardi Con Clemente Russo, Carmine Recano, Giorgio Colangeli, Rade Serbedzija Paese Italia, 2011 Distribuzione Bolero Film
►Facendo forza sullo stile neorealistico, già sperimentato da Garrone in Gomorra, Gagliardi partecipa personalmente alla scrittura di una sceneggiatura che ha tutto il sapore di un racconto di formazione…
Recensione
Se c’è un posto dove è lecito sfogare la rabbia prendendosela con uno della propria stazza, quello è il ring. La boxe, da sempre considerata uno sport violento e diseducativo, è in realtà una disciplina accurata in cui i muscoli, dominati dalla tecnica, devono saper convivere con le emozioni. Tatanka, il nuovo film di Giuseppe Gagliardi, ispirato a Tatanka scatenato, il racconto di Roberto Saviano, ci mostra la storia di un meridionale ragazzo qualunque, un (aspirante) delinquente che, imbattutosi casualmente nella boxe, ne rimane folgorato e la trasforma nella sua ragione di vita.
Michele è un giovane di Marcianise che, come tutti i suoi coetanei, lascia la scuola dell’obbligo per abbandonarsi ad una vita spericolata e violenta. Cresciuto con un nonno malato, non ha mai avuto un padre che lo educasse davvero, che lo costringesse a comportarsi bene, e che gli tirasse uno schiaffone quando commetteva una marachella. Lasciato allo sbando, Michele si è sempre fatto influenzare dall’amico del cuore Rosario, un giovane bellicoso e sconsiderato, che prova, involontariamente (?) a portarlo sulla cattiva strada. Fortunatamente Michele è diverso: è intelligente e gentile, e pronto a sacrificare tutto per realizzare il suo sogno nel cassetto, cioè diventare un boxer professionista. La forza di volontà, l’impegno, la costanza, e soprattutto l’allenatore Sabatino, faranno di lui prima un uomo, e poi un campione.
Il regista cosentino, al suo secondo lungometraggio, sceglie di realizzare una pellicola in cui il pubblico italiano possa riconoscersi. Facendo forza sullo stile neorealistico, già sperimentato da Garrone in Gomorra, Gagliardi partecipa personalmente alla scrittura di una sceneggiatura che ha tutto il sapore di un racconto di formazione. Il protagonista, interpretato dal sorprendente (e bravissimo) Clemente Russo - a cui “presta” volto e soprannome - è un eroe moderno che, nonostante la rabbia, il dolore e le delusioni della vita, continua a lottare (da solo) per realizzare il suo desiderio. Ad aiutarlo nell’impresa, ci sono i due splendidi co-protagonisti, le due coscienze di Michele, opposte e distanti quanto i suoi guantoni: lo strepitoso Carmine Recano, il sinistro capace di atterrare un bisonte al primo pugno, e il paterno e professionale Giorgio Colangeli, il destro allenato e implacabile. Nonostante sembri paradossale, Michele ha bisogno di incontrarsi e scontrarsi con entrambi, di affrontare le avversità della vita, di subire i colpi (bassi), di patire i tradimenti, per rendersi conto di ciò che non vuole essere e di capire, invece, quello che vuole diventare: un uomo forte e coraggioso che vive la vita a testa alta (e con la coscienza pulita). Un applauso, dunque, ad un regista audace che mostra molta più tecnica e abilità di regia di quanto si pensi e che ci ricorda, una volta tanto, che per il cinema italiano c’è ancora la speranza di creare film d’autore veri, appassionati ed emozionanti. (Martina Calcabrini)
Dichiarazioni chiave dalla conferenza stampa
• Nella boxe i ragazzi combattono come leoni, ma poi nella vita sono degli agnellini!(Giuseppe Gagliardi)
• Nasco pugile e non dimentico da dove vengo. Sono ancora molti gli obiettivi che devo raggiungere, poi nel tempo libero… (Clemente Russo)
• Dove c’è il vero onore, i presunti uomini d’onore non entrano…(Giuseppe Gagliardi)
• Il film si ispira a Tatanka scatenato, un racconto tratto da La bellezza e l’inferno di Roberto Saviano. Il mio film però sceglie di focalizzarsi più sull’inferno: solo in questo modo, alla fine, il personaggio riesce a vedere la bellezza del mondo che lo circonda!(Giuseppe Gagliardi)
Trailer:
» 2 Commenti
1Commento il domenica 08 maggio 2011 14:47by Monica
Clemente Russo ha la faccia giusta per il cinema: è perfetto!
2Commento il venerdì 13 maggio 2011 12:28by Martina Calcabrini
Devo dire che Clemente Russo è stato una rivelazione a tutti gli effetti... Fortuna del principiante? Non saprei. Ma nel ruolo del boxer è perfetto, chissà perchè! :)