| Shadow |
| Scritto da Emanuele Rauco | |
| sabato 22 maggio 2010 | |
|
►Teso, secco e acuto horror “d’autore”, in cui Federico Zampagliene dimostra un talento genuino e un occhio notevole.
Recensione
Dopo un esordio goffo e discutibile come Nero bifamiliare, Federico Zampaglione – più conosciuto come leader dei Tiromancino – ci riprova con un horror, genere che non pare a prima vista nelle sue corde. Shadow, prodotto con una passione e una cura che raramente si vedono in Italia, è invece un film sorprendente che cerca di dire la propria in quel panorama opaco che è l’horror italiano. David è un reduce dalla guerra che si gode un escursione in bici nella quale ha conosciuto la bella Angeline; ma prima un paio di rozzi cacciatori e poi un oscura presenza gli rovinano la vacanza. Tra l’incubo bucolico e il torture porn, un horror scritto dallo stesso regista che mescolando Hostel e Un tranquillo weekend di paura metabolizza a suo modo gli incubi politici degli anni ’00. La guerra in Iraq e gli spettri delle dittature sono lo sfondo di un film che sa come costruire i propri temi in maniera tanto graduale da confondere lo spettatore e sorprenderlo, adombrando dapprima uno scontro tra natura (lo sport estremo) e guerra (la caccia), poi ritraendo un male supremo per finire con un discorso sulla metabolizzazione e la riproposizione onirica di incubi terreni che pare una riflessione sulle radici stesse dell’horror. Zampaglione ha un occhio particolare tanto nell’uso dell’aria aperta quanto della claustrofobia e lo sfondo politico-sociale gli serve a fare il salto di qualità tra goliardia (Il bosco fuori, ad esempio) e il vero cinema d’orrore. Certo, la scelta del finale è, in quanto tale, discutibile ma funziona, la sceneggiatura piazza qualche tocco perversamente poetico, come le scene dedicate al torturatore (un incredibile Nuot Arquint) e la regia ha ritmo, sa usare la bella fotografia di Bassano Marco, calibrare gli effettacci e attualizzare la lezione dei Goblin in colonna sonora. Una prova vivace e intelligente, tra gotico e fiaba, che mostra un talento che finora si era nascosto molto bene. (Emanuele Rauco)
Trailer:
» Nessun commento
Non ci sono commenti fino ad ora.
» Invia commento
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|

In sala dal 19/05/2010 Genere Avventura/Fantasy



















