Home arrow Pop Corn arrow Red

Red
Scritto da Fabio Rovoletto   
Friday 13 May 2011

In sala dal 11/05/2011 Genere Azione
Regia Robert Schwentke Con Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, Karl Urban, Mary-Louise Parker, Richard Dreyfuss
Paese Usa, 2010
Distribuzione Medusa Film

Cosa può succedere se la Cia decide di eliminare quello che era il suo miglior agente? E come potrà evolvere la trama se l’agente in questione, Frank Moses, è interpretato da Bruce Willis?

 

Recensione

RED: Retired Extremely Dangerous, ovvero Pensionati Estremamente Pericolosi.

Cosa può succedere se la Cia decide di eliminare quello che era il suo miglior agente? E come potrà evolvere la trama se l’agente in questione, Frank Moses, è interpretato da Bruce Willis? Ovviamente coinvolgerà i suoi ex commilitoni. Ovviamente qualcuno morirà. Ovviamente il finale sarà quello che ci aspettiamo.

Partendo dall'omonimo fumetto DC Comics a firma Warren Ellis e chine di Cully Hamner, il tedesco Robert Schwentke, già autore di Tattoo e Fightplan, rimane purtroppo entro i binari della prevedibilità narrativa, sia per gli sviluppi dell’intreccio che per l’immancabile happy end. D’altronde, se si accetta la consuetudine secondo cui lo spettatore di action-comedy non vuole essere stupito ma solo intrattenuto, si può riconoscere al regista di aver compiuto un ottimo lavoro, grazie soprattutto a due fattori. Da un lato l’efficacia del cast - assemblato con originalità e capace di sfruttare lo stato di grazia degli interpreti giocando sullo scardinamento ironico dei loro ruoli abituali - che, oltre al protagonista, vede un inedito e spassoso John Malkovich, assolutamente il migliore, senza poi dimenticare le vecchie glorie Morgan Freeman ed Ellen Mirren. Non da meno, i personaggi di contorno con Brian Cox, nei panni di un accattivante agente russo con molto aplomb, Karl Urban perfetto per il ruolo dell’agente della Cia atletico e senza scrupoli, e soprattutto lui: Ernest Borgnine, 94 anni splendidamente portati con verve e una presenza scenica impareggiabile.

D'altra parte c'è l’utilizzo dei cliché del genere, molto ben gestito e divertito, e di riferimenti più o meno espliciti a varie pellicole della categoria, da Ocean’s Eleven e i suoi sequel, a tutte quelle su James Bond, con particolare occhio di riguardo per True Lies. Peccato, però, che Schwentke non sia Soderbergh né Cameron.

Abbinando spettacolari scene d'azione dai risvolti comici e lentezze (nonché inverosimiglianze) narrative, Red riesce comunque a offrirsi come un film godibilissimo per lo spettatore medio, quanto un po’ indigesto per i palati più esigenti. (Fabio Rovoletto)

 

Trailer:

 

» Nessun commento
Non ci sono commenti fino ad ora.
» Invia commento
Email (non verrà pubblicata)
Nome
Titolo
Commento
 caratteri rimanenti
 
< Prec.   Pros. >

Recensioni

Rubriche

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU