Per sfortuna che ci sei
Scritto da Emanuele Rauco   
giovedì 14 luglio 2011

In sala dal 13/07/2011 Genere Commedia
Regia Nicolas Cuche Con Virginie Efira, François-Xavier Demaison, Armelle Deutsch, Raphael Personnaz, Thomas N'Gijol
Paese Francia, 2010 Durata 87'
Distribuzione Moviemax

Simpatica commedia sentimentale basata su un assunto non proprio folgorante, che dispensa sorrisi e qualche perplessità.

 

Recensione

Il discrimine tra una buona commedia e una cattiva spesso si può ridurre a un elemento precedente al film: lo spunto, l'idea da cui nasce tutto. Ma quest'idea forte, forse geniale, può diventare anche il principale limite della pellicola. È il caso emblematico di Per Sfortuna che Ci Sei, film di Nicolas Cuche che – coerentemente col suo lungo passato nei cortometraggi – fa fatica a sviluppare a pieno lo spunto iniziale.

Julien è un bravissimo consulente coniugale che nella vita privata ha un grossissimo problema: porta incredibile sfortuna alle ragazze di cui s'innamora. Riuscirà la vivace Joanna a sfatare questa lunga tradizione di sfighe? Alla domanda risponde la sceneggiatura di Luc Bossi e Laurent Turner in una commedia frizzante e gustosa nelle gag e nello spirito che poi però ha la fissa di virare verso il “soprannaturale” incartandosi nei suoi propri elementi.

Partito in quarta come una sorta di Fantozzi sentimentale, il film si diverte tanto a descrivere le disavventure dei personaggi quanto a tessere una piacevole satira del design e della finta creatività contemporanea, fino a prendere troppo sul serio il suo assunto un po' sempliciotto e ad arenarsi per dare una risoluzione razionale a un racconto del genere. Cuche ha un mestiere sicuro, ma incespica sul più bello e dovrebbe osare di più nelle gag o nel montaggio per realizzare una commedia come si deve.

Film simpatico, perfetto per un weekend rilassante o per una serata di risate facili, un prodotto di consumo quasi perfetto che però la sceneggiatura non sa rimpolpare di veri contenuti (anche solo comici) e la regia smussa e leviga fino all'eccesso. Compromettendo in parte la tenuta della pellicola e il lavoro di una coppia d'attori, Virginie Efira e François-Xavier Demaison, affiatata e complice. Ma almeno abbiamo trovato una versione divertente e luminosa di Katherine Heigl. (Emanuele Rauco)

 

Trailer:

 

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