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Paul
Scritto da Caterina Gangemi   
Tuesday 31 May 2011

In sala dal 1/06/2011 Genere Commedia
Regia Greg Mottola Con Simon Pegg, Nick Frost, Jason Bateman, Kristen Wiig, Sigourney Weaver
Paese Gran Bretagna/Francia, 2011
Distribuzione Universal Pictures

Dopo Shawn of the dead e Hot Fuzz, Simon Pegg e Nick Frost si ritrovano per la prima volta a Hollywood, più irresistibili e affiatati che mai, in un simpatico mix di commedia, azione e sci-fi...

 

Recensione

Giunti negli Stati Uniti per una convention di fumetti, i due amici inglesi Clive e Graham, nerdissimi con la passione per la fantascienza, decidono di proseguire il viaggio noleggiando un camper per visitare i più famosi luoghi di avvistamenti extraterrestri. Lungo il percorso si imbattono in Paul, alieno sboccato e fumatore in fuga dall’FBI, il cui incontro trasformerà la loro vacanza in una rocambolesca avventura on the road a base di inseguimenti, sparatorie e bizzarri personaggi.

Dopo Shawn of the dead e Hot Fuzz, Simon Pegg e Nick Frost si ritrovano per la prima volta a Hollywood, più irresistibili e affiatati che mai, in un simpatico mix di commedia, azione e sci-fi che ne declina in chiave più blanda il caratteristico humor irriverentemente british al servizio di un pubblico più giovane. Orfani del fido Edgar Wright alla regia, i due interpreti e sceneggiatori si affidano qui alla direzione di Gregg Mottola (SuXbad) abile e sensibile nel captare l’indole comica sboccata e pruriginosa, tipicamente adolescenziale, per collocarla in un universo di valori rassicurantemente edificante, con tanto di apologo morale conclusivo.

Il risultato è una pellicola divertente quanto innocua, diligentemente ben confezionata, che gioca col citazionismo in una miriade di riferimenti e omaggi, in particolare X- Files e al cinema di Cameron e Spielberg (che si concede un memorabile cameo) e con gag meccanicamente efficaci improntate alla parolaccia e all’allusione sessuale, trovando i suoi momenti più felici nella verve dei due protagonisti – coadiuvati da un ottimo cast di contorno – in netto vantaggio sul partner alieno. Il quale, benché credibilmente rifinito nella resa visiva (grazie ad ottimi effetti speciali) appare approssimativamente caratterizzato in un assemblaggio di cliché, indefinito nella personalità e scarsamente accattivante, riducendosi da fulcro a mero accessorio della narrazione, e rivelandosi il vero punto debole della pellicola.

E certo non aiuta, nell’edizione italiana, lo sciocco vizio nostrano di affidare il doppiaggio a non professionisti presi dal mondo dello spettacolo, in questo caso il cantante Elio delle Storie Tese (Seth Rogen nell’originale) la cui vocalità fuori dal palcoscenico si esprime qui in una sorta di lettura monocorde dagli indesiderati effetti stranianti. (Caterina Gangemi)

 

Trailer:

 

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