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Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo
Scritto da Alessandra Sciamanna   
Tuesday 20 October 2009

In sala dal 23/10/2009 Genere Fantastico
Regia Terry Gilliam Cast Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Christopher Plummer, Tom Waits, Verne Troyer, Lily Cole
Nazione Can/Fra/GB, 2009 Durata 122’
Distribuzione Moviemax

Il dottor Parnassus ha la capacità di materializzare i sogni della gente, e lo fa durante i suoi spettacoli itineranti. Ma il diavolo ci mette lo zampino...

 

Recensione

“Un film di Heath Ledger e amici”. Così, Terry Gilliam, ha voluto definire la sua ultima fatica, Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo, colpita dall'improvvisa e prematura scomparsa del giovane Ledger, tassello centrale di questo surreale mosaico. Il film si è così trasformato in un autentico e sentito omaggio all'attore, in una vera e propria celebrazione di un talento che, forse, è uscito allo scoperto troppo tardi.

Il dottor Parnassus ha la capacità di materializzare i sogni della gente, e lo fa durante i suoi spettacoli itineranti: il pubblico attraversa uno specchio magico e entra in un mondo fantastico, dove ogni desiderio, anche il più strambo, diventa realtà. Questo particolare dono gli è stato concesso anni e anni prima da Mr. Nick, un oscuro e astuto individuo dall'aria luciferina. Parnassus (il bene) e Mr. Nick (il male), da secoli si sfidano a suon di scommesse (vero e proprio punto debole dei due) ma una di queste, in particolare, si rivelerà davvero rischiosa, poiché vede coinvolta Valentina, la bella figlia di Parnassus. Il tempo sta per scadere...

Mette una certa tristezza pensare che, questo film, sarebbe potuto restare incompleto, se non fosse stato per il rispettoso apporto del camaleontico Johnny Depp, di Jude Law e di Colin Farrell, che hanno accettato di buon grado e senza remore la proposta di interpretare il ruolo di Eath Ledger, nelle poche scene rimaste “scoperte”. E il risultato è senza dubbio sorprendente. Quello che purtroppo non sorprende, almeno non abbastanza, è lo stile di Gilliam. Chi ha amato profondamente il tocco tangibile, insano (e sempre riconoscibile) di opere quali I banditi del tempo, Brazil, ma anche del recentissimo Tideland, difficilmente farà grossi balzi di gioa sulla sedia di fronte a questo Parnassus. L'impianto narrativo - sicuramente pregno di piacevole fantasia – non è sufficientemente supportato da un aspetto visivo credibile: il potere figurativo di Gilliam è qui decisamente assente, oscurato dalle tecniche digitali che, spesso, tutto appiattiscono e tutto omologano. Un film di Terry Gilliam, ma non di certo un film alla Gilliam. (Alessandra Sciamanna)

 

Trailer:

 

 

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