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Fortapāsc
Scritto da Giacomo Ioannisci   
Thursday 26 March 2009

In sala dal 27 Marzo 2009

Regia Marco Risi

In breve Giancarlo Siani vorrebbe poter scrivere nella redazione de Il Mattino di Napoli. E ci riesce combattendo la camorra con coraggio…

 

FORTAPÀSC

In sala dal 27 marzo 2009 Genere Drammatico
Regia Marco Risi Paese Italia, 2009
Cast Libero De Rienzo, Valentina Lodovini, Michele Riondino
Durata 108' Distribuzione 01 Distribution

 

 

Nel 1985 davanti al portone di casa Giancarlo Siani (Libero De Rienzo) viene freddato con dieci colpi di pistola. Il giovane giornalista era da poco entrato nell’organico de Il Mattino di Napoli, dopo anni di praticantato abusivo presso una sottosezione di Torre Annunziata, in cui al posto della cronaca bianca e rosa, come invece gli spettava, si dedicava a dare la caccia a notizie di camorra e giochi di potere. Scriveva senza firmare i suoi articoli, perché corrispondente senza contratto. Ma in paese tutti lo conoscevano e in poco tempo divenne l’unico vero scomodo paladino del fronte anticamorra.

«Fortapàsc è un termine volutamente storpiato che evoca il Fort Apache della tradizione western rendendo il senso dell’assedio alla città da parte della malavita», ha dichiarato lo stesso Marco Risi, omaggiando tra una inquadratura e l’altra Francesco Rosi e il suo capolavoro Le mani sulla città (1963), Il sorpasso del compianto padre Dino (a cui è dedicato il film) e il neo-neorealismo del suo cinema a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, da Mery per sempre (1989) a Ragazzi fuori (1990). E la scena dell’inseguimento tra i vicoli di Torre Annunziata n’è una chiara rivisitazione. Ma il modello di film “biografico” non pone Fortapàsc sul piano del confronto con titoli come I cento passi o L’uomo di vetro. Non ha alcuna schematicità romanzata, neppure probabilmente sui titoli di testa con Ogni volta di Vasco Rossi, perché più che essere una vera biografia, il film di Marco Risi vuol semplicemente raccontare gli ultimi quattro mesi di un giovane aspirante giornalista della Napoli di Maradona che, quasi senza accorgersene, mise in ginocchio la camorra. Il suo unico obiettivo era riuscire a scrivere sulle colonne della cronaca de Il Mattino. Ma il coraggio ha un prezzo troppo alto lì dove vigono leggi di frontiera, come negli avamposti del far west. Insomma, un film necessario, disperato, privo di speranza come Gomorra. (Giacomo Ioannisci)

 

Trailer:

 

 

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