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Drive Angry
Scritto da Emanuele Rauco   
giovedì 07 aprile 2011

In sala dal 8/04/2011 Genere Azione/Horror
Regia Patrick Lussier Con Nicolas Cage, Amber Heard, William Fichtner, Billy Burke, David Morse
Paese Usa, 2011
Distribuzione Warner Bros.

Action cafone e trucido, tra fumetto e serie tv, che però sorprende solo all'inizio, incartandosi con una storia poco interessante...

 

Recensione

Nicholas Cage ormai è “uomo-ovunque”: la sua passione per i fumetti e i film di un certo tipo, unita all'enormità dei suoi debiti di gioco, lo portano a presenziare quasi in ogni film violento in circolazione. Al ritmo di quasi uno a settimana. Quest'ultimo è il nuovo film di Patrick Lussier, regista di San Valentino di sangue, un film d'azione demoniaca in puro stile fumettistico.

Milton più che un obiettivo ha un'ossessione: ammazzare la setta satanica che gli ha rapito la nipote e ucciso la figlia. Ma la sua vicenda non è quella del semplice nonnino arrabbiato. Scritto dal regista con Todd Farmer, il film mescola l'horror in stile Supernatural all'action movie più truce per raccontare una storia di sapore ironicamente fumettistica, ma sbava più di una volta.

Sorretto dalla filosofia del bigger is better, il film declina in varie versioni, da quella violenta a quella allegorica, le varie sfaccettature del filone demoniaco, pigiando l'acceleratore sull'azione esplosiva e le sparatorie, sugli scontri automobilistici, sul white trash à la Rob Zombie; ma Lussier sorprende lo spettatore solo all'inizio, poi comincia a copiare altrove (la sparatoria durante il sesso è rubata a Shoot 'em Up di Davis) e sacrifica lo spettacolo “tamarro” alla tensione dell'horror.

E una colpa grave c'è anche in sceneggiatura: sacrificare il personaggio ottimo e ammaliante del Contabile (un grande William Fichtner) e la sua intrigante linea narrativa – che non sveliamo volutamente – per fare spazio a quella più seriosa e banale della setta e del sacrificio umano che deve fare i conti anche con il manierismo gigione di Billy Burke. Lussier si adagia su un montaggio veloce (del regista e del fratello Devin) e su effetti speciali abbondanti ma mediocri (di Eric Alba e William Dawson), mentre Cage ormai è un tuttofare simpatico e cialtrone che sceglie i ruoli in base all'acconciatura. Velo pietoso sul pessimo 3D. (Emanuele Rauco)

 

Trailer:

 

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