Home arrow Pop Corn arrow Colour from the dark

Colour from the dark
Scritto da Martina Calcabrini   
Saturday 10 March 2012

In sala dal 9/03/2012 Genere Horror
Regia Ivan Zuccon Con Debbie Rochon, Michael Segal, Marysia Kay, Matteo Tosi, Alessandra Guerzoni, Gerry Shanahan, Eleanor James
Paese Italia, 2008 Durata 92’
Distribuzione Distribuzione Indipendente

►Colour from the dark è un lungometraggio orrorifico che si allontana dallo spirito fantascientifico originario del racconto lovecraftiano per renderlo più attuale…

 

Recensione

Dopo aver appreso i segreti del mestiere grazie a Pupi Avati, Ivan Zuccon ha realizzato Colour from the dark, adattamento cinematografico di The Colour Out of Space, uno dei più importanti racconti di H. P. Lovecraft. La difficoltà di distribuzione nel panorama italiano, ha portato l’artista emiliano a fare il giro del mondo, aggiudicandosi il Premio come Miglior Film al HP Lovecraft Film Festival di Portland. A quattro anni di distanza, il lungometraggio horror approda nelle sale italiane grazie al circuito di Distribuzione Indipendente.

Italia, 1940. Lucia e Pietro sono due novelli sposi che vivono in una fattoria sperduta della campagna ferrarese, insieme ad Alice, la giovane sorella di Lucia. Affetta da un disturbo psichiatrico, la ragazzina non riesce a comunicare con nessuno e utilizza una bambola di pezza, Rosina, per interfacciarsi con il mondo esterno. Improvvisamente un’entità misteriosa e malefica fuoriuscita dal pozzo, si impossessa del corpo e della mente di Lucia portandola prima alla pazzia e poi alla morte. Di pari passo con lei, appassiscono e muoiono anche la fede nella religione cattolica, la vegetazione, gli animali, la sua famiglia e i vicini di casa, in una spirale di disperazione e morte che odora di demoniaco…

Ivan Zuccon costruisce la storia come una sorta di climax continuo: l’entità maligna prima sprigiona le passioni e i desideri dei protagonisti, poi risolve i loro problemi e lenisce le loro ferite ma, appena questi toccano l’apice della felicità, inizia a punirli selvaggiamente e a privarli di tutto ciò che si erano faticosamente guadagnati. E mentre le menti dei personaggi perdono limpidezza e lucidità, la fotografia sbiadisce, i rumori di fondo crescono, le grida aumentano e la sporcizia e il sudiciume della misteriosa entità deteriorano persino l’anima più pura.

Colour from the dark, dunque, è un lungometraggio orrorifico che si allontana dallo spirito fantascientifico originario del racconto lovecraftiano, per cercare di modernizzarlo e renderlo più attuale. Nel tentativo di rendere più palpabile e reale la vicenda, però, il regista (nonché direttore della fotografia e del montaggio) cade nella trappola dell’eccessivo zelo e finisce per farcire la vicenda di dettagli fuorvianti (ad esempio la cornice fascista e il richiamo costante agli orrori della guerra). Nonostante piccoli errori e imprecisioni, però, Ivan Zuccon va premiato per il suo coraggio e per l’estrema pazienza dimostrata nei confronti di un circuito cinematografico, quello italiano, che ha perso il valore delle proprie origini. (Martina Calcabrini)

 

Trailer:

 

» Nessun commento
Non ci sono commenti fino ad ora.
» Invia commento
Email (non verrà pubblicata)
Nome
Titolo
Commento
 caratteri rimanenti
 
< Prec.   Pros. >

Recensioni

Rubriche

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU