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Beastly
Scritto da Caterina Gangemi   
Monday 09 May 2011

In sala dal 11/05/2011 Genere Fantastico
Regia Daniel Barnz Con Vanessa Hudgens, Alex Pettyfer, Mary-Kate Olsen, Peter Krause, Lisa Gay Hamilton
Paese Usa, 2011
Distribuzione Videa - CDE

Astuta operazione di marketing che ha molto poco da offrire, soprattutto in relazione ad uno spettatore più adulto e poco propenso a farsi sedurre dall'ammiccante appeal degli elementi in gioco...

 

Recensione

Diciassettenne liceale newyorchese, Kyle è bello, ricco, popolare, quanto viziato, sbruffone e superficiale, nella sua radicata convinzione secondo cui per avere successo l'aspetto fisico sia tutto. Certezza che lo porta a sbeffeggiare chiunque non risponda ai requisiti estetici da lui considerati degni di un vincente. Principale bersaglio del suo scherno è l'ombrosa Kendra, la quale, tenendo fede ai pettegolezzi che la dipingono come una strega, si vendica con un incantesimo che ne deturpa il volto e che può essere sciolto solo, nel giro di un anno, grazie all'amore sincero di qualcuno che sappia andare al di là delle apparenze. Lo troverà in Lindy, graziosa compagna di scuola fino a quel momento ignorata e disinteressatamente invaghita di lui già in tempi non sospetti.

Tratto dall'omonimo romanzo di Alex Flinn, a sua volta ispirato alla nota fiaba de La Bella e la Bestia già oggetto di numerosi adattamenti per il grande e piccolo schermo, Beastly ne declina trama e morale in un blando prodotto per teen-agers al servizio della star di High School Musical Vanessa Hudgens, al suo primo ruolo da protagonista, affiancata dal belloccio Alex Pettyfer e dalla rediviva, ex bambina prodigio Mary Kate Olsen.

Interpreti accattivanti, colonna sonora pop che sembra uscita da una playlist di MTV, love-story tormentata e immancabile messaggio edificante: gli elementi ci sono tutti per conquistare il pubblico delle adolescenti e i buoni risultati ottenuti al box-office statunitense lo hanno dimostrato. Peccato, però, che al di là dell'astuta operazione di marketing, il film non abbia altro da offrire, soprattutto in relazione ad uno spettatore più adulto e poco propenso a farsi sedurre dall'ammiccante appeal degli elementi in gioco, al quale basteranno pochi minuti per coglierne appieno tutte le magagne. Che vanno dalla dimessa regia di Daniel Barnz - i cui pochi guizzi si esprimono in un paio di trovate da videoclip - alla prevedibilità di una narrazione superficiale e satura di inverosimiglianze, fino all'impatto scadente, nonostante il budget profuso, di trucco ed effetti speciali.

Così, se la Bestia di Kyle - al quale il maleficio risparmia magnanimamente il fisico scolpito - appare come una delle trasformazioni mostruose più ridicole che si siano mai viste al cinema, non da meno è il personaggio di Kendra che, acchittata in stile fetish-glamour, più che la sfigata di turno sembra appena scesa da una passerella di John Galliano. E del tutto pretestuoso appare perfino l'apporto macchiettistico dei caratteristi di contorno, la cui verve comica relegata ai margini non riesce a stemperare a sufficienza la superficiale stucchevolezza di un prodotto capace di superare in melassa perfino la versione animata della Disney. (Caterina Gangemi)

 

Trailer:

 

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