Home

Carrie - Lo sguardo di satana
Scritto da Leonardo Piva   
mercoledì 25 febbraio 2009

Regia Brian De Palma

Genere Horror

In breve Repressa e isolata, Carrie reagirà al mondo grazie a poteri fino ad allora sconosciuti. Tratto dal primo romanzo di Stephen King.

 

CARRIE - LO SGUARDO DI SATANA

Titolo originale Carrie Genere Horror
Regia Brian De Palma Paese Usa, 1976
Cast Sissy Spacek, Amy Irving, Piper Laurie, John Travolta, William Katt
Durata 98 min Distribuzione MGM

 

 

Le storie di Stephen (The) King non sono mai semplici e comuni racconti del brivido: la narrazione fa perno sulla maturazione dei protagonisti, sul riconoscimento della linea d’ombra. E proprio queste situazioni di evoluzione interiore - mascherate da thriller/horror in maniera magistrale - rendono i libri del Re del Maine perfette letture da consumare “qualche minuto prima di mezzanotte”.

Questa pellicola, di un giovanissimo Brian De Palma (Gli Intoccabili, Scarface), non fa eccezione e si concentra sul viaggio interiore di Carrie (nomination all’Oscar per Sissy Spacek), giovane ragazza solitaria e impreparata alla vita. Cause queste, che la rendono una 'difficile' amica e compagna di scuola. Ma se per una buona metà della storia Carrie è succube praticamente di tutti (ad eccezione della sua professoressa di educazione fisica), piano piano, in lei, si fa posto qualcosa d’inaspettato. E qui il film diventa il perfetto figlio del suo tempo, quegli anni ’70 dominati dalla ribellione giovanile, dal rifiuto di vecchi dogmi religiosi e sociali (incarnati a gran voce - e non solo - dalla madre, Piper Laurie), dalla voglia dirompente di staccarsi dalla massa e dall’opinione comune (in tal senso, la classe, è una metafora perfettamente riuscita), e - perché no? - anche dalla voglia di vivere una storia d’amore in maniera leggera e onirica (con tanto di illusorio premio per la coppia più bella del liceo, trofeo condiviso con William Katt).

Carrie - Lo sguardo di Satana ha un ingranaggio funzionante ed efficace, garantito da un Brian De Palma in piena forma e sostenuto dal memorabile tema di Pino Donaggio, che richiama la famosa soundtrack di Psyco. Ma per gli amanti delle citazioni la lista non si ferma qui: il liceo che frequenta Carrie si chiama Bates High, riportando alla memoria proprio il personaggio cult di Alfred Hitchcock, Norman Bates. Una significativa curiosità: Stephen King, nella tradizionale rubrica che gestisce su Entertainment Weekly, ha affermato che il finale del film è tra le scene più paurose che abbia mai visto. Se lo dice lui… (Leonardo Piva)

Trailer

 

Edizioni home video disponibili

 

» Nessun commento
Non ci sono commenti fino ad ora.
» Invia commento
Email (non verrà pubblicata)
Nome
Titolo
Commento
 caratteri rimanenti
 
< Prec.   Pros. >

Recensioni

Rubriche

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU