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Torino GLBT: serata di apertura
Scritto da Redazione   
Wednesday 22 April 2009

24° “Da Sodoma a Hollywood”
Torino GLBT Film Festival
23/30 Aprile 2009

 

GRAN SERATA di APERTURA FESTIVAL
Giovedì 23 aprile – ore 21.30 – Cinema Ideal Cityplex

Parte stasera la 24° edizione di “Da Sodoma a Hollywood” Torino GLBT Film Festival, la quarta sotto il tetto del Museo Nazionale del Cinema per la gestione e l’organizzazione, che si svolge fino al 30 aprile nelle tre sale dell’Ambrosio Cionecafè e per le serate di apertura e di chiusura al Cinema Ideal Cityplex.

Alle 21.30 appuntamento con Giovanni Minerba, lo storico direttore del festival sin dal 1984, assieme al suo staff con l’intervento di Lucia Ocone e la partecipazione straordinaria di Franca Valeri per dare l’avvio all’edizione 2009 che si apre con l’anteprima italiana della esilarante sit-comedy in arrivo dalla Spagna Fuori menù – Fuera de carta di Nacho G. Velilla (2008): il film esce nelle sale italiane il giorno dopo, venerdì 24 aprile. Questa opera prima di un regista cult di sit-com per la tv spagnola racconta una storia di conflitti famigliari, tra il romanticismo e lo spirito moderno: Maxi è proprietario di un ristorante chic nel quartiere Chueca di Madrid, noto per la sua alta percentuale di abitanti gay, e vive una vita tranquilla e soddisfacente, tra gli obiettivi professionali (aggiungere un’altra stella nella famosa guida Michelin) e la vita sentimentale, gay. Le cose cambiano con l’inatteso arrivo dei due figli, nati dal matrimonio (incidente di percorso), e del nuovo vicino di casa (un attraente giocatore di calcio dall’Argentina)…

Saranno presenti il regista Nacho G. Velilla, l’attore Javier Cámara (già noto al pubblico italiano per essere apparso in alcuni degli ultimi film di Pedro Almodovar, e Andrea Cirla (distributore per la Bolero Film).

Già nel pomeriggio cominciano le prime proiezioni con i film di eventi, omaggi e della Retrospettiva dedicata a Giuseppe Patroni Griffi. Segnaliamo, tra gli altri, il documentario What is Was di Jerry Tartaglia, il video-diario della visita al campo di concentramento di Sachsenhausen vicino a Berlino, dove molti gay furono torturati e uccisi dai nazisti, e per chi invece vuole godersi un film cinéphile il primo titolo scelto da Ferzan Ozpetek tra “i film della sua vita” all’interno della Carta Bianca che il festival gli ha offerto: I gioielli di Madame de di Max Ophuls girato nel 1953 con Vittorio De Sica tra i protagonisti. La storia riguarda Louise che per bisogno di denaro vende due orecchini a forma di cuore che le aveva regalato il marito in dono di nozze. Lei ha simulato lo smarrimento dei suoi gioielli, e questo comporta un gran scompiglio nella alta società parigina… ma farà ricordare anche alla donna che non ci si può disfare facilmente di questioni di cuore.

Ricordiamo infine per l’omaggio alla scrittrice Dorothy Porter, il film girato da Julian Temple The Eternity Man, sulla base dell’opera andata in scena con il libretto scritto proprio dalla Porter che è scomparsa nel mese di dicembre 2008.

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