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SulmonaCinema 2010 (venerdì 3 dicembre)
Scritto da Redazione   
Friday 03 December 2010

28° SULMONACINEMA FILM FESTIVAL
2 / 7 dicembre 2010
Nuovo Cinema Pacifico (Via Roma, 27)

Dopo le denunce de Ju Tarramutu di Paolo Pisanelli e la dolcezza dei ricordi in Ritratto di mio padre di Maria Sole Tognazzi, il festival entra nel vivo della sua programmazione venerdì 3 dicembre alle ore 10,30 con il documentario in bianco e nero Boatman (1994). Realizzato dopo un soggiorno, a singhiozzo, di tre anni in India, è un ‘documentario improprio’ che ha collezionato premi in tutti i festival di punta (Sundance, Locarno, Toronto, London, Amsterdam, New York, Bombay, Hong Kong) del cineasta “italieno” Gianfranco Rosi a cui dedicheremo un triplo omaggio anche per la sua attenzione nei confronti del terremoto aquilano. Infatti assieme a 11 allievi del terzo anno d’Accademia dell’ Immagine dell’Aquila, Rosi ha realizzato il corto L’Aquila. Un anno dopo - Memory Hunters 1, in sala alle ore 17.00 sul confronto tra i documentaristi italiani e il terrificante cataclisma.

Alle ore 11,30, in sala è in programma Magna Istria di Cristina Mantis, primo film dedicato ad alcune tendenze particolarmente libertarie e ‘degeneri’, per lo più femministe e oltre, rosa shocking, del documentario italiano di oggi. A seguire alle ore 14,30, Les fleurs à la fenetre di Giovanni Princigalli: desiderio di Nadège, Amèlie e Lèonie di migliorare la loro vita, in Camerun.

Alle ore 15,30 apre la sezione Rom caput mundi la pellicola La colonna senza fine di Elisa Mereghetti che nel titolo non a caso richiama la scultura omonima di Constantin Brancusi che si erge infinita verso il cielo, è un documentario sulla storia della comunità rom arrivata dalla Romania a Bologna (anche lo scultore vissuto a Parigi era di origine rumena).

Dopo la proiezione delle 17.00 sull’Aquila, alle ore 17.30 L’aldilà di Lucio Fulci aprirà l’omaggio a Fabio Frizzi. A livello internazionale, è soprattutto conosciuto per la sua collaborazione con Lucio Fulci, e particolarmente per le musiche di L’aldilà… e tu vivrai nel terrore (1981) e di Sette note in nero (1975). Il famoso tema-carillon di quest’ultimo film è stato riproposto in Kill Bill vol. 1 di Quentin Tarantino nel 2003. Un riconoscimento, quasi un premio.

A seguire i primi film a concorso, alle ore 19.00 Una canzone per te di Herbert Simone Paragnini. Davide è il classico ragazzo di successo, sfrontato e sicuro di sé, fidanzato con la bellissima Silvia, è il frontman dei Nais Nois, la band più cool della scuola, e ha un solo grande sogno: sfondare con la sua musica.

Ultima proiezione della giornata e seconda a concorso alle ore 21.00 Le quattro volte di Michelangelo Frammartino. Un paese calabrese in collina da cui si scorge il Mar Ionio in lontananza: il film è una riflessione poetica sui cicli della vita e della natura, sulle tradizioni dimenticate di un luogo senza tempo.

In sala sarà presente la giuria composta da studenti di cinema chiamata a premiare le opere prime e seconde in concorso nella sezione concorso lungometraggi dei registi italieni. Il termine ormai entrato in uso nel Festival, sta ad indicare, oltre ai registi italiani, anche gli stranieri che lavorano in Italia e gli italiani che lavorano all’estero.

Dal 2 al 7 dicembre al Nuovo Cinema Pacifico ‘ARTeCINEMA Sulmona’ a cura di Marco Maiorano con le opere di: Chiara Colagrande, Davide Cocozza, Sandro Del Pistoia, Fabrizio Di Nicola, Fabrizio Sebastiani, Antonio ‘Tauro’ Silvestri.

ARTeCINEMA vuole evocare ciò che, pur presente, non si vede, o che ineluttabilmente va svanendo, come accade alla gloria di una città morente, L’Aquila – in rovina più per causa dell’uomo che della natura – la cui sorte somiglia sempre più a quella della cittadina ovidiana.

DOPOFESTIVAL
a cura di Jacopo Santostefano e Matteo Puglielli

Alle ore 23.00 KRIKKA REGGAE

Il dialetto bernaldese e la rielaborazione della musica giamaicana sono elementi che generano un impulso creativo spontaneo nei ragazzi della KRIKKA REGGAE. All’attivo due CDs che hanno riscontrato un notevole successo di critica e di pubblico DAMO’ S’AVAL e NA’ SOLUZION, quest'ultimo prodotto da Roy Paci, che ha anche curato l'intero arrangiamento della sezione fiati. Al loro ultimo lavoro discografico che uscirà nei primi mesi del 2011, hanno partecipato tra gli altri, Roy Paci, Bunna (degli AfricaUnite) e i Sud Sound System. Il singolo estratto dall' album si intitola VANITÀ, uscito in radio dal 5 novembre. I loro testi sono di grandissima attualità: lavoro precario, disoccupazione, guerra, abusi, emergenze ambientali, migrazioni...

OSPITI di venerdì 3 dicembre

Cristina Mantis e Francesca Angeleri (regista e sceneggiatrice “Magna Istria”)

Allievi III anno Accademia dell’ Immagine dell’ Aquila (registi “Un anno dopo – Progetto memory hunters 1”)

Fabio Frizzi ( le musiche dell’Aldilà)

Herbert Simone Paragnani (regista “Una canzone per te”)

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