| Poverania presenta: Tanzen Mit Righeira |
| Scritto da Redazione | |
| mercoledì 03 marzo 2010 | |
|
DOMENICA 7 MARZO ORE 20.30
TANZEN MIT RIGHEIRA Regia: Alessandro Castelletto
IL FILM: Erano i primi anni’80. La Torino “giovane” iniziava a muovere i suoi primi timidi passi per scrollarsi di dosso quella cappa di grigio che la città dell’industria spalmava a raggiera. E in questo contesto il mondo della musica cercava di dire la sua. Molto prima dei Mau Mau, degli Africa Unite e dei Subsonica, una meteora tanto veloce quanto fulminea ha illuminato le strade di Torino portando la propria voce in tutta Italia e anche all’estero: Stefano Rota e Stefano Righi, aka Michael e Johnson Righeira. Il documentario Tanzen mit Righeira (Balla con i Righeira), il cui titolo prende spunto da un vecchio brano del duo, ne ripercorre successi e cadute. Grazie alle loro testimonianze, e a quelle di coloro che li hanno incontrati nell’arco degli ultimi trent’anni - vedi Red Ronnie, Carmelo e Michelangelo La Bionda, Freak Antoni, Oderso Rubini, Alberto Campo e altri ancora - si ripercorre la vicenda artistica e personale dei “fratelli” musicali più famosi d’Italia, dai loro esordi a Torino nei primi anni '80 all'esplosione planetaria con il celebre pezzo Vamos a la playa, fino ai giorni nostri, passando per mille ricordi e vicissitudini.
"Tanzen mit Righeira è un simpatico viaggio negli anni ’80 attraverso le gesta di una delle icone pop più divertenti e “cialtrone” della decade. E' inoltre un personale viaggio nella mia città, Torino, che negli ‘80 era un luogo triste, grigio e a monocultura Fiat. I Righeira sono stati la prima nota di colore, il primo segno che qualcosa stava cambiando". (Alessandro Castelletto)
CINEMATOGRAFO POVERANIA Il “Cinematografo Poverania” è un progetto no profit che ogni settimana organizza serate di cineforum in vari locali romani. Proiezioni esclusivamente dedicate al cinema indipendente italiano (specie se low budget) e agli “invisibili” del nostro bel paese. “Cinematografo Poverania” è un progetto che punta a diventare un luogo di incontro e supporto per chiunque voglia intraprendere la strada del cinema non assistito, sforzandosi di creare un piccolo circuito alternativo assieme a cineforum di altre città. Vi attendono i lungometraggi poveri del cinema italiano, quelli eroici, fatti con mezzi di soccorso, telecamere scassate, computer obsoleti, location abusive.
» Nessun commento
Non ci sono commenti fino ad ora.
» Invia commento
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|






















