Home

Disco Bizzarro #3
Scritto da Redazione   
giovedě 13 maggio 2010

In breve Una bella infornata di canzoncine bizzarre per tutti i gusti, tra tecno-tamarrate infarcite con galline e banane, e deliri musicali squisitamente italiani con cannibali e militari. Special guest: un folle Vasco Rossi d'antan.

 

 

Signor Cannibale

Iniziamo il nostro terzo viaggio nella musica bizzarra con un bel tuffo nel passato e nei suoni vintage. Lui è Sacha Distel (al secolo Sacha Alexandre) e canta come Mal dei Primitives ma è francese. Nella sua vita, oltre che cantante, è stato attore e compositore di colonne sonore. Ma la cosa migliore che ci ha lasciato è proprio questa Signor Cannibale, allucinante racconto di un viaggio in Africa andato storto. No Alpitur? AhiAhiAhiAhi!

Signor Cannibale (Sacha Distel):

 

 

El Gallinero

Senti come pompa il Gallinero! Elettronica tunzettara doc che puzza d’ascella e si rivolge ai tamarroni di periferia. Alex Quiroz Buelvas, in arte Ramirez, “cantante” colombiano dall’aspetto appiccicoso e poco raccomandabile, possiede un dottorato di ricerca in fisicamatematica e lavora come scienziato e professore universitario (fonte: wikipedia). Niente male per un avido consumatore di rave techno, con all’attivo successi dai titoli assurdi come Musica Tremenda, Ritmo Barbaro e Orgasmico.

El Gallinero (Ramirez):

 

 

Non siamo mica gli americani

Per la serie: meraviglie dimenticate della musica italiana. Vasco Rossi al suo meglio, in un filmato Rai del 1979, con chitarrina in mano (ed effetti sonori improvvisati sul momento) intona il suo “inno anti-americano” con la stessa foga di un bradipo ubriaco. “Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha”, lascia perdere Vasco, meglio abbandonarsi al non sense (anche se lucidissimo) come insegni in questo video...

Non siamo mica gli americani (Vasco Rossi):

 

 

La banana frullata

Potevano mancare i simboli fallici in Disco Bizzarro? Certo che no! Per chiudere in bellezza una bella banana frullata a tutti. Offre Dargen D’amico, al secolo Jacopo D’amico, rapper milanese di tutto rispetto che, in questa occasione, sosta dal fruttivendolo e si beve il cervello, per la gioia di tutti noi che assistiamo increduli con sorrisetto ebete disegnato sul volto. Luci stroboscopiche, cubiste in minigonna e su le maniiiiiiiiiiiii...!!

La banana frullata (Dargen D'Amico):

 

 

» Nessun commento
Non ci sono commenti fino ad ora.
» Invia commento
Email (non verrà pubblicata)
Nome
Titolo
Commento
 caratteri rimanenti
 
< Prec.   Pros. >

Recensioni

Rubriche

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU