| L'isola del dottor Moreau |
| Scritto da Alessandro Cruciani | |||
| mercoledě 27 luglio 2011 | |||
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In breve Un grande classico di H.G. Wells che mescola horror, fantascienza, romanzo d'avventura ottocentesco, risultando ancora oggi una bella e piacevolissima scoperta.
Scritto da Herbert G. Welles Titolo or. The Island of Dr. Moreau
Sono emersi molti elementi da quella che credevo essere una lettura piuttosto semplice e “divagatoria”; si tratta di un romanzo piuttosto breve che condensa aspetti e generi letterari diversi tra loro ma perfettamente mescolati. La trama è quella di un naufrago che, dopo alterne vicende, finisce su una misteriosa isola nella quale il dottor Moreau e il suo assistente compiono esperimenti di vivisezione su animali, al fine - diciamo - di renderli umani. Ebbene il punto di partenza è molto fantascientifico e horror, in quanto vi sono tutti gli elementi del caso: lo scienziato "pazzo" solo contro tutti rifugiato lontano dal mondo per portare avanti i suoi esperimenti e anche le creature terrificanti, almeno per quanto riguarda il loro aspetto. Ma il libro non presenta solo questa caratteristica: il modo in cui viene raccontata la storia ad esempio, secondo il modello delle memorie, è tipico del romanzo d'avventura dell'ottocento; lo stesso contesto in cui è ambientata la storia, ovvero la piccola isola semideserta, lo ricollega al genere avventuroso dei vari Isola del tesoro e Robinson Crusoe. In tutto ciò quello che emerge ancor di più è la condanna verso una società, ormai in piena età industriale, che vede l'uomo al centro del mondo: le creature create dal pazzo Moreau non perdono la propria natura animale e selvaggia, e questo sembra essere un messaggio da parte dell'autore a non lasciarsi trasportare dalle invenzioni e dal progresso verso una totale mancanza di rapporto con la natura e con il mondo che ci circonda. Il sottotesto del racconto è la parte più interessante: le creature inizialmente spaventose, con il corso degli eventi passano al ruolo di vittime inconsapevoli e il protagonista, pur preoccupato per la sua sorte, non può che assistere alle vicende e prenderne in parte le loro difese. Altro elemento molto particolare è la figura del dottor Moreau e il suo modo di mantenere la pace nella società di mostri creata sull'isola: viene infatti visto da questi ultimi come una sorta di autorità, quasi divina, con la capacità di dare e togliere loro la vita, ruolo che non tarderà a creare problemi al dottore stesso. Un classico che, ancora oggi, sa rivelarsi una bella e picevolissima scoperta. (Alessandro Cruciani)
"A un tratto ebbi la strana impressione di aver sotto gli occhi, nonostante le forme grottesche e grossolane, tutta l'essenza della vita umana, il complicato gioco di istinto, ragione e destino, ridotto all'essenziale".
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Categoria Narrativa





















