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The Goon
Scritto da Saverio O. DeSantis   
Thursday 14 January 2010

Di cosa si tratta Comics americano

In breve - The Goon, il massacra-zombi più delirante del mondo dei fumetti, in due volumi Magic Press da recuperare. I Monty Phyton incontrano George A. Romero...

 

Autori: Eric Powell, Kyle Hotz Editore: Magic Press
Volume 1: 132 pag. a colori, 11 €
Volume 2: 132 pag. a colori, 11 €

 

Brutto, sporco, gradasso, pericoloso, un po’ idiota, grosso come un bunker e largo come un armadio a quattro ante; si fa chiamare The Goon e vive in un buco di città malfamata e puzzolente. Assieme al suo socio Franky (un nanerottolo sfottente e violento) se ne va in giro a massacrare zombi, gangster, uomini pesce, creature tentacolate e varie mostruosità. La sua arma preferita: una grossa e massiccia chiave inglese. La sua missione: sgominare la gang di morti viventi capitanata da Il Senza Nome, il prete zombi.

In America è già di culto (tanto che nel 2010 uscirà su grande schermo un adattamento a cartoni prodotto da David Fincher), in Italia rimane un prodotto di nicchia. La nostra nicchia: quella di chi ama i B-movie, i dialoghi strampalati, l’umorismo demenziale e la rozzezza da pulp magazine; quella di agogna sangue, cazzate e cazzottoni. E The Goon si presenta proprio come un giornalaccio senza fronzoli che vuole andare dritto al sodo: ha un ritmo smagliante, un tratto stilizzatissimo che sa farsi “profondo” quando necessario, una galleria di personaggi tanto buffi e simpatici quanto scellerati e inquietanti.

I due volumi finora pubblicati in Italia da Magic Press, oltre alle storie del possente picchiatore, contengono una serie di gustosissimi deliri grafico/testuali ad opera di papà Erik Powell. Tra questi – ad interrompere le storie del Goon - spiccano le false pubblicità de la Foca psichica, del Kit per la Lobotomia di Billy e della Crema di grano geneticamente modificata che brilla al buio del Dottor Hieronymous Alloy (e questo giusto per farvi capire che aria tira da queste parti). Se volete concedervi una lettura scellerata e poco impegnativa che vi (s)travolga lasciandovi senza bussola, The Goon fa al caso vostro.

Scrive William Stout nell’introduzione al primo volume: «Un piccolo capolavoro di rifiuti urbani, il noir nichilista di Powell sparge riferimenti alla cultura popolare degli anni ’30 e ’40 (…) in mezzo a ilarità cafona da texani armati di sega elettrica (per non parlare dei vecchi ripescaggi da Monty Phyton), con un effetto devestante. Confusi? Pensate a La Signora in Giallo (nel 1945) con zombie cannibali e ci siete». Un invito a nozze! (Saverio O. DeSantis)

 

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