Home

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '1457' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'1457\'\n AND `published` = \'1\'
[Generazione di Fenomeni] Sabrina Caramanico (Fotografa)
Scritto da Daniela Nativio   
Thursday 08 March 2012

[GDF: giovani talenti creativi italiani]
In breve: Intervista alla fotografa del "perturbante", Sabrina Caramanico (classe 1985). Nei suoi scatti confluiscono atmosfere lynchane, le melodie dei Tool, figure fantasmatiche e il dualismo della natura.

 

I suoi scatti nascono come dei deja vù, quasi sussurrati dalla malinconica e sensuale voce di Maynard James Keenan, cantante e leader dei Tool, band statunitense che la nostra fotografa adora e usa come colonna sonora dei suoi lavori, oltre che delle sue personali visioni. Attraverso il suo obiettivo c’è tutta l'angoscia di un albero “vivente” e le apparizioni di figure fantasmagoriche in boschi di lynchana memoria, come dolci fanciulle senza vita avvolte in buste trasparenti. Tutto vicino e lontano come la Majella (montagna abruzzese) che diventa soggetto allegorico per le foto della Caramanico e per i nostri occhi speventati, ma assetati di quella paura.
Sabrina, fotografa autodidatta nata nel 1985 e con all'attivo diverse pubblicazioni e partecipazioni a concorsi (come il Sony World Photography Awards, per la sezione Musica con la foto scattata ai Cesarians esposta al Sony World Photography Awards a Cannes), è alla continua ricerca dell'anomalo: oggi ci rivela una parte del suo io “bizzarro”, fatto di sogni e incubi al sapore di sangue vivo.

WEB:
www.sabrinacaramanico.com/
www.flickr.com/photos/sabrinacaramanico/

 

Intervista a Sabrina Caramanico

Dagli studi di geologia all'arte dello scatto. Sabrina, come nasce la passione per la fotografia?
La mia è una passione che si è sviluppata negli anni, nasce da quando ero piccola. La prima macchinetta fotografica mi è stata regalata da mia sorella, poi la passione è maturata pian piano fino ai diciotto anni dove ho deciso di cominciare a studiare la fotografia da autodidatta. Nel tempo questa seconda natura è venuta fuori e ho deciso di abbandonare gli studi in geologia all'Università per dedicarmi totalmente alla fotografia.

 

 

 

Sicuramente questa passione per il dettaglio geologico rimane nei tuoi lavori, fotografi insetti, alberi: la natura è una tua fonte d'ispirazione notevole per te.
Si, amo gli animali, gli insetti e la natura in generale. Soprattutto sono attratta, oltre che dalla loro “anima”, anche dalla loro morfologia, è un altro modo di vedere e concepire l'essere vivente. Per esempio degli insetti mi solletica molto l'idea di rappresentarli nel loro dualismo innato: fuori inquietanti e spaventosi ma capaci di prodezze. É questo meccanismo della natura che mi attrae molto.

 

Un altro interessante soggetto dei tuoi lavori sono gli alberi. Questa sezione prende il nome di Silent trees, un lavoro esposto in diverse personali. I tuoi alberi subiscono una sorprendente antropomorfizzazione. Come nasce questo progetto?
Ho iniziato il progetto Silent Trees spinta dalla necessità di dar voce agli alberi e attraverso loro alle mie emozioni. Ho sempre visto gli alberi come l’unione di due mondi: la luce in superficie, simbolo di vita, e la profonda oscurità, dove tutto si spegne. Sono molto affezionata a Silent Trees perché è stato un mio personale viaggio interiore, una sorta di autoanalisi riflessa nella solitudine e nell’isolamento degli alberi.

 

 

A soli 24 anni hai curato "Puond for pound", il booklet di una delle band storiche del metal italiano gli Extrema. Raccontaci di questa esperienza e di come la tua cifra stilistica si è sposata con l'immagine della band milanese.
Il lavoro per gli Extrema è nato grazie ad un contatto loro sul mio “space” in concomitanza di un loro live a Pescara ci siamo incontrati e abbiamo fatto degli scatti sulla spiaggia. Naturalmente nei miei scatti non è affatto celata la mia passione per un certo tipo di musica e quindi il sodalizio tra il mio stile fotografico e il loro sound è stato immediato, di questo ne sono orgogliosa. Il mio lavoro è piaciuto ed stato oggetto sia del loro booklet che di pubblicazioni per testate nazionali come Metal Hammer, Rock Sound e Rock Hard. Un traguardo importante soprattutto perché il mio interesse principale è di realizzare book e reportage di live per le band.

 

Mentre lavori ascolti molta musica...
Si, moltissima. Band come i Tool, A Perfect Circle, Soundgarden hanno davvero dato origine a molti miei lavori, tanto da ispirarne anche i titoli da Lateralus dei Tool, a Blind dei Korn per fare alcuni esempi. Mi piace pensare che le foto abbiano una colonna sonora e credo che questi suoni si incontrano molto col mio lavoro e il mio mondo.

 

 

I tuoi scatti sono spesso il prodotto dei tuoi sogni e delle tue paure. Come avviene il passaggio dalle emozioni o dalle angosce alla fotografia?
Con le mie foto rappresento e, al contempo, esorcizzo le mie paure e visioni. Sicuramente i miei lavori sono una sorta di terapia sulle mie paure, che poi non sono altro che paure ancestrali come quella della morte.

 

A tal proposito sei tra le maggiori protagoniste dei tuoi scatti, ma riesci ad andare oltre il mero autoritratto. Penso a foto come "Cage", "The outsider", "Blind", "Lateralus", "Last Goodbye"...
Sabrina: L'autoscatto non fa eccezione con quanto detto prima, è una visione contorta di me stessa.
Posso dire che la mia macchina fotografica diventa il mio analista personale (ride). Sicuramente una psicoanalisi autoreferenziale, ma un modo diverso di guardarsi allo specchio. In effetti nei miei autoscatti la figura femminile evolve fino a diventare un personaggio autonomo, si stacca da me.

 

 

Uno dei tanti leit motiv della tua fotografia è rappresentata dalla ricerca verso il soprannaturale, penso a lavori come "Presence", "The passenger", "Ghost". Una tematica suggestiva sia narrativamente che visivamente.
Il fantasmagorico mi affascina esteticamente ma soprattutto è un modo per pensare che dopo la vita c'è ancora qualcosa che non ci fa sentire soli. È il mio piccolo mondo dove l’impossibile diventa possibile.

 

 

Sei stata etichettata in molti modi, da fotografa "dark" a "parente prossima di Floria Sigismondi", anche se con molte divergenze a mio parere.
Ho sempre evitato le etichette, non voglio essere definita dark e soprattutto non credo di essere vicina all’estetica della Sigismondi, anche se ho una stima infinita per lei e per il suo lavoro, io sono altro e mi sembra pigro essere associata esclusivamente a lei. Il mio desiderio è di rappresentare il dualismo che risiede in ognuno di noi, la compresenza tra il bene e il male, questo e molto altro sono le basi della mia ricerca.

 

A quale fotografo/a ti senti stilisticamente vicina?
Amo e seguo moltissimi fotografi, sia conosciuti che emergenti, ma stilisticamente non mi sento vicina a nessuno. Cerco sempre di dare il più possibile la mia particolare visione nei miei lavori.

 

A CURA DI DANIELA NATIVIO

 

 

 

 

 
< Prec.   Pros. >

Recensioni

Rubriche

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '46' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'46\'\n AND `published` = \'1\'

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU

 

 


 

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '48' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'48\'\n AND `published` = \'1\'

Cinema Bizzarro

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments` WHERE `contentid` = '43' AND `published` = '1'Table \'jos_easycomments\' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT count(*) FROM `jos_easycomments`\n WHERE `contentid` = \'43\'\n AND `published` = \'1\'

Ultimi commenti

DB function failed with error number 1194
Table 'jos_easycomments' is marked as crashed and should be repaired SQL=SELECT eco.`id`, eco.`contentid`, eco.`comment`, ct.`title` as ct_title FROM `jos_easycomments`as eco INNER JOIN `jos_content` AS ct ON ct.`id` = eco.`contentid` WHERE eco.`published` = '1' ORDER BY eco.`date` DESC LIMIT 6

Chi e' online

Abbiamo 21 visitatori online