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[Generazione di Fenomeni] Alessandra Fusi (Illustratrice)
Scritto da Alessandra Sciamanna   
Thursday 09 February 2012

[GDF: giovani talenti creativi italiani]
In breve: Intervista ad Alessandra Fusi, classe 1984, illustratrice di libri per ragazzi, ha esposto in diverse mostre personali e collettive in Italia, in Francia e negli Stati Uniti. Tra le sue passioni: il fantasy e i gatti...

 

“Colori delicati, toni in-volontariamente inquietanti evocano fantasmi circensi felliniani che invadono la realtà pur non facendone parte: lasciatevi andare al suono della musica immaginaria che accompagna queste illustrazioni, tra essenze di zucchero filato, risa lontane ed iscrizioni che recitano messaggi in una lingua misteriosa o più semplicemente non-sense…”
Tratto dal magazine: Tattoo Dimension #10

 

Alessandra Fusi
Alessandra Fusi nasce a Roma il 15 ottobre 1984. Da piccola voleva fare la gelataia. Diceva di non saper disegnare e le piaceva osservare sua zia mentre disegnava per lei. Poi un giorno ha scoperto che disegnare le piaceva davvero, anche se colorare era piuttosto noioso. Quindi ha cambiato idea: non voleva più fare la gelataia. Da quel giorno Alessandra Fusi non ha più smesso di disegnare. Da un po’ di tempo a questa parte le piace anche colorare, e si è messa in testa di fare l'illustratrice… Ora sfrutta la sua sindrome di Peter Pan ritraendo i personaggi che la sua immaginazione e la musica le fanno incontrare, cercando di contagiare quante più persone possibili: tutti i bambini, gli adulti bambini e gli adulti quando erano bambini. Odia la solitudine, perciò vive con le persone che ama e con cinque gatti, che partecipano attivamente alla creazione di ogni nuova opera.
Ha frequentato l’Istituto Europeo di Design di Roma, diplomandosi nel Giugno 2006, da allora ha esposto in diverse mostre personali e collettive, in Italia, in Francia e negli Stati Uniti.
Tra le sue pubblicazioni: “Tra la terra e l’acqua”, “7 Gatti” (Zampanera editore), “Le bel uniforme gris” (Anna Chanel), “Le grand voyage de Tessie” (Anna Chanel), “La Nuit du Saphir” (Eveil & Découvertes) e la rivista “Focus Family” (gruppo Mondadori).
Web: www.alessandrafusi.com

 

Intervista ad Alessandra Fusi

Ciao Alessandra, presentati ai nostri lettori, raccontandoci di come sei diventata illustratrice e del percorso (non solo formativo) che hai fatto prima di arrivare “qui”...
Ciao a tutti! Dunque, come sono diventata illustratrice, non so… ci si diventa? Io un po’ penso di esserlo sempre stata, disegnavo moltissimo da piccola, come tutti i bambini del resto, solo che poi non ho mai smesso! Sono passata dal voler entrare negli Studios Disney (3-5 anni), a voler diventare una mangaka (fase adolescenziale manga 11-16 anni), fino a decidere, mentre frequentavo un corso di fumetto, che in realtà era l’illustrazione fantasy il mio vero amore. Poi, studiando illustrazione allo Ied, ho scoperto la mia passione sconfinata per l’illustrazione per ragazzi (il fantasy, al confronto è estremamente riduttivo, almeno dal mio punto di vista) ed al momento sono ancora qui… Domani chissà! Ah, ovviamente la voglia di entrare negli Studios Disney-Pixar-Aardman e chi più ne ha più ne metta non mi è di certo passata! Eheheh!!

 

 

Come lavori alle tue opere?
Non ho una vera regola, aldilà del fatto che mi piace sperimentare. Ho il terrore assoluto di fossilizzarmi su un certo stile troppo rigidamente definito o una data tecnica, così cerco di mantenermi in costante evoluzione cambiando continuamente gli strumenti con cui lavoro. In linea di massima prediligo la tecnica mista (collage, con texture di sfondo elaborate), anche se ultimamente ho realizzato un libro intero esclusivamente con le tempere (“7 Gatti”) ed attualmente sto sperimentando il meraviglioso mondo della colorazione digitale! Ci sono troppe tecniche da esplorare là fuori perché io possa permettermi di fermarmi su una soltanto!

 

 

Qual è il tuo “mondo”? Fonti e “maestri”...
Difficile a dirsi. Per quanto riguarda le fonti direi tutto ciò che mi circonda, dai libri che leggo ai film che vedo, agli spot televisivi, fino alle fusa dei miei 5 gatti! Nell’ambito del mondo dell’illustrazione, mi attrae molto l’universo francese, lo trovo molto affine ai miei gusti (non a caso mi trovo bene pubblicando in Francia), su tutti vorrei menzionare Rebecca Dautremer, che adoro! Poi c’è Brian Froud, il capostipite della mia collezione di albi illustrati, colui grazie al quale ho deciso definitivamente di intraprendere questo mestiere. Oliver Jeffers e Shaun Tan, due geni assoluti, sia come autori che come illustratori. E una miriade di altri che non potrei mai riuscire ad elencare qui. Dovrei piuttosto fotografare la mia libreria per rendere l’idea! Eheheh!

 

 

Raccontaci qualcosa dei tuoi gusti cinematografici.
Ah, ecco… questa si che è difficile! É un po’ la domanda da un milione di dollari, come “che genere di musica ascolti”. Come si fa a rispondere? Se solo ascoltassi un solo genere! Cercherò di giocare facile dicendo che, ovviamente, non mi perdo un solo film di animazione: Pixar e Disney su tutti, ma anche i capolavori di Miyazaki, della Aardman e di Tim Burton. Tra i registi che amo al di fuori dell’animazione ultimamente ci sono Tarsem Singh (The Fall), Michel Gondry e Spike Jonze, soprattutto per la sua versione cinematografica di Where the Wild Things are (di cui ovviamente ho anche l'albo illustrato originale, uno dei capisaldi della letteratura per ragazzi). Mentre tra i titoli che mi sono rimasti nel cuore recentemente ci sono: Il labirinto del fauno, Lasciami entrare e - recentissimo - The Artist. Se invece dovessi nominarvi quei film che adoro e non mi stanco mai di rivedere, vi direi senza dubbio Le fabuleux destin d'Amélie Poulain e Chocolat. E poi Labyrinth, il mio film preferito di sempre!

 

 

I prossimi appuntamenti con la tua arte...
Al momento sto lavorando ad un nuovo libro, sempre per la Francia, di cui purtroppo non posso dir molto. Diciamo soltanto che si tratta di una storia musicale, ambientata nella Francia di tre secoli fa. Poi ho in cantiere la mia nuova collezione di gioielli primavera-estate 2012 e svariate mostre personali e collettive all’estero e in Italia. Anzi a proposito! Proprio in questi giorni potete trovare i miei lavori in esposizione al Punto Einaudi di Via Merulana, a Roma, in occasione della rassegna artistica illustrAzione!

 

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