Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: quotidianamente minaccioso
Ritmo: al cardiopalma
Tensione: Inarrestabile
Brividi: reali
Violenza: straziante, difficile da dimenticare
Recensione:
Destinazione violenza
La notte come fattore temporale straniante, il treno come luogo-non luogo angusto e limitato, in perenne movimento di fuga verso la prossima stazione, forse più accogliente o minacciosa della precedente. Lado firma una pellicola psicologicamente agghiacciante, satura di violenza sporca ed incontrollata, esplicativa di quelle profonde fratture sociali prive di redenzione.
Il treno Monaco-Verona sarà per una notte crocevia accidentale di una rosa di personaggi piuttosto variegati (due balordi tossicodipendenti, una misteriosa signora benestante, due ingenue ragazze). L’avventata decisione di prendere un altro treno, l'Innsbruck-Verona, sarà all'origine di una serie di eventi terribili...
Lo stato di adorazione che il film vanta in un paese come il Giappone chiarisce, a priori, la natura squisitamente exploitation di rape'n'revenge alla base dell'operazione. Una forma narrativa rodata che tuttavia non sminuisce la forte critica socio-politica che il regista avanza all'Italia del tempo: la violenza e la prepotenza aleggiano indistinte tanto sulle classi povere che su quelle più abbienti, con la differenza sostanziale dell'impunità sistematica che vantano le seconde, le cui devianze vengono ben digerite da una società borghese e cattolic(icizzat)a. Una tesi non propriamente anacronistica avvalorata da un casting riuscito, in cui spiccano le interpretazioni sorprendenti di Macha Méril (perfida e spietata reazionaria) ed Enrico Maria Salerno, ricco chirurgo che scoprirà (suo malgrado) l’istinto ferino di angelo sterminatore. Chi lo considera un prodotto fotocopia de L'ultima casa a sinistra di Craven lo sminuisce immeritatamente: Aldo Lado dà cuore (e pancia) ad una storia che non scade mai nel bozzettismo bidimensionale del parallelo americano, elargendo allo spettatore più di un brivido politico lungo la schiena... (Jacopo Coccia)
Da notare- Il film fu bannato dalla British Board (la severissima commissione censura britannica) e distribuito in DVD solo nel 2008 grazie all’etichetta Shameless.
Perché su Bizzarro- Un incubo ad occhi aperti che si distacca considerevolmente dallo stile più controllato di molti prodotti coevi
Film (più o meno) Simili: La casa sperduta nel parco di Ruggero Deodato
Trailer
NOTE:
Edizione italiana: fuori catalogo
Certificazione: VM 18
Altri titoli: Violenza sull'ultimo treno della notte
Scheda del film a cura di: Jacopo Coccia