Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: misurato e sfuggente
Ritmo: no problem
Tensione: la suspense ammanta ogni cosa
Humour: sottile con molte gag azzeccate
Erotismo: vedo/non vedo
Recensione:
Gli effetti collaterali del viaggio nel tempo
Ha rastrellato premi in ogni dove (compreso l’Asteroide d’oro al nostrano Science+Fiction di Trieste) e catturato l’attenzione di registi come George A. Romero. Eppure, Los cronocrimenes, è un film girato con un budget infimo su cui in pochi avrebbero scommesso.
Hector si è appena trasferito con la moglie in una casa tra i boschi; guardandosi intorno con il binocolo, vede una giovane e avvenente ragazza che si sta spogliando tra gli alberi. Incuriosito tenta di avvicinarsi ma, non appena raggiunta la bella, viene aggredito e inseguito da uno strano individuo ricoperto di bende. Sfuggito all’aggressore, Hector, trova rifugio in una sorta di laboratorio dove un giovane scienziato è alle prese con una macchina per viaggiare nel tempo. I guai sono appena iniziati…
Paradossi temporali in un’inedita salsa “minimal” e non solo, l’opera prima di Vigalondo ci riserva belle sorprese: l’impianto da science-fiction si tuffa, spesso e volentieri, nei chiaroscuri della commedia nera, e ci sguazza. Ed è forse solo a film concluso, avvinti dalla suspense, divertiti dalla sottile ironia e coinvolti nel gioco narrativo per nulla lineare, che ci si rende conto di quanto il regista ce l’abbia fatta sotto al naso: Los cronocrimenes non è un film di fantascienza come può sembrare, ma una rocambolesca e decisa commedia nera. La fantascienza resta di contorno e gioca un ruolo destabilizzante, permettendo al regista di raccontare una storia per vie traverse, aggiungendo al tutto una struttura narrativa che fa la differenza. Quando si conoscono così bene i ferri del mestiere, come ha dimostrato Vigalondo in questa sua opera prima, non c’è bisogno di urlare nelle orecchie del pubblico per risultare originali. E anche se sul finire qualche nota suona un po’ fiacca, la sinfonia è così ben architettata (rivedere per credere) da meritare comunque l’applauso. Già di culto. (Daniele 'Danno' Silipo)
Da notare- Il giovane scienziato è interpretato dallo stesso regista.
Perché su Bizzarro- Viaggi nel tempo come questi, non li avete visti mai…
Film (più o meno) simili: ???
Trailer
NOTE:
Edizione italiana: inedito in Italia
Premi Principali: Austin Fantastic Fest 2007 (Next Wave Award), Amsterdam Fantastic Film Festival 2008 (Black Tulip Award), Science+Fiction Trieste 2008 (Asteroide d'oro), Philadelphia Film Festival 2008 (premio del pubblico),
Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo