Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: film trash anni 80
Ritmo: punto debole
Humour: simpatico come le barzellette da cruciverba
Violenza: filo-gore, senza esagerazioni
Sangue: dopo la pioggia di sangue sognata da Natalie, non ne rimane più una goccia.
Recensione:
I terribili dodici
Tra i più abusati stereotipi che caratterizzano un film horror, vi è sicuramente quello della “bestia” che tarda a mostrare il suo volto. Si tratta di un indugio in linea con l’effetto suspense, che Neon Maniacs non prende in considerazione, preferendo giocare a carte scoperte e meritando così la targa di film schietto e generoso. Da subito, infatti, ci presenta gli abominevoli maniaci della notte - i Neon Maniacs appunto - una banda di assassini deformi, ognuno con abiti e armi diversi: samurai, infermiere, motociclista, militare, bestia pelosa, questi sono solo alcuni dei seminatori di morte, “tematici” anche nelle modalità di esecuzione (molto originali).
Sono dodici, sono muti (grugniti a parte) e solo l’acqua li può fermare: se bagnate, le bestie si liquefanno. La domanda nasce spontanea: se hanno questi problemi, perché scegliere la baia di San Francisco come terreno di caccia? Ma nulla viene spiegato, non è dato sapere da dove vengono e perché uccidono. Sappiamo soltanto che hanno scelto il Golden Gate Bridge come quartier generale e che, se piove, sono sprovvisti di ombrello. D'altronde, anche l'intreccio narrativo, non è tra i più ricercati. Una briosa comitiva di amici si ritrova in un parco, ignara che di lì a poco saggerà la brutalità dei Maniaci. Solo una ragazza sopravvive al massacro e, con l’aiuto del suo ex fidanzato e di una giovane regista horror, si organizza ad accogliere i magnifici dodici, armata di idranti e pistole ad acqua. Chi vincerà? A giudicare dall’assenza di un sequel, l’umanità ha avuto la meglio.
Spudoratamente e dichiaratamente brutto, Neon Maniacs è costato appena un milione e mezzo di dollari. Se ne consiglia la visione agli amanti della serie Z. Sebbene oggi non esista più una versione in italiano (molto difficile da trovare la vecchia vhs della image), lo spasso è assicurato anche in lingua originale: c'è ben poco da capire. (Roberto Fontana)

Da notare- Alcune citazioni: nella camera da letto dell’aspirante regista Paula, c’è un poster di Blade Runner, mentre lei indossa un berretto con scritto USCSS Nostromo, che è il nome dell’astronave in Alien.
Perché su Bizzarro- Ha tutti i presupposti per meritare la serie B dei film horror, quella più eccentrica e spassosa.
Film (più o meno) simili: Cabal (1990), Scannati Vivi (2004)
Trailer
NOTE:
Edizione Italiana: fuori catalogo (esiste una rarissima vhs della image)
Altri titoli: Evil Dead Warriors
Scheda del film a cura di: Roberto Fontana