Il Film
CARATTERSTICHE DEL FILM:
Stile: da fumetto.
Ritmo: nella media (non sempre smagliante).
Humour: goliardico e dissacrante.
Azione: scoppiettante
Recensione:
Camionisti spaziali e pirati galattici
Maggiormente noto come regista di film horror, Stuart Gordon, si è cimentato più volte anche nella fantascienza, realizzando tre pellicole diversissime tra loro: Robot Jox, 2013: la fortezza e Space Truckers. Tutti e tre i film, per motivi e pubblici diversi, sono diventati dei piccoli cult. Space Truckers, è sicuramente il titolo della terna che punta di più sull’aspetto ironico: mettendo in scena un futuro assurdo e molto poco plausibile, procede ricercando trovate insolite e spiazzanti.
La storia è quella di John Canyon, camionista dello spazio, che si ritrova a trasportare un carico misterioso (gli hanno detto che si tratta di semplici bambole gonfiabili) da scaricare sul pianeta Terra. Ben presto si scopre che, il container attraccato al camion stellare, contiene una micidiale squadra di cyborg guerrieri. Tale carico, fa gola a molti, anche ai pirati stellari capitanati dal gradasso Macanudo, un essere mezzo uomo e mezzo robot.
Non parodia, ma fantascienza da fumetto iperstilizzata (quella più fanta che scienza, in cui se si vede “la plastica” c’è più gusto) e inadatta a certi palati che riesce a riempire dignitosamente la sua ora e mezzo di durata, pur con qualche calo di stile e ritmo qua e là. Non riesce ad arrivare a vette di stramberia eclatanti ma diverte e intrattiene a dovere: infila qualche trovata curiosa (forse già vista ma ricucinata a dovere) e qualche battuta da ricordare. Gli appassionati non devono perderlo, si astengano gli altri. (Saverio O. DeSantis)
Da notare - Prodotto a basso budget da una casa indipendente.
Stranezze - Camionisti spaziali, maiali quadrati, peni meccanici e vecchiette sul cesso che nascondono passaggi segreti.
Film (più o meno) simili: Azione Mutante (1993), Super Mario Bros (1993)
Trailer
NOTE:
Edizione italiana: fuori catalogo
Altri titoli: Star Truckers
Scheda del film a cura di: Saverio O. DeSantis