Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: esplosivo, colorato e divertito
Ritmo: inarrestabile
Humour: alle stelle e decisamente scorretto
Recensione:
Il Papà del Trash è vivo e vegeto!
Se bisogna (e bisogna) ringraziare un uomo per aver costruito un ponte impensabile tra cinema underground e commerciale è proprio lui: John Waters. Per chi non si fosse mai imbattuto nel poeta del trash di Baltimora, si consiglia un recupero repentino di titoli-manifesto come Pink Flamingos, Desperate Living, Polyester, Cecil B. Demented, da suggellare opportunamente con la lettura della straordinaria biografia anarchica Shock (edita in Italia da Lindau). Questo perchè la sua è una figura che esula di molto quella di autore puro, depositario unico dei propri sogni e delle proprie visioni.
Sylvia (Tracey Ullman) è felicemente sposata, ma la sua vita di madre e moglie la assorbe totalmente e le fa rifuggire le occasioni di rimanere sola con suo marito, che invece vorrebbe averla tutta per sé. Un colpo in testa che la stordisce totalmente e, al suo risveglio, l'incontro con Ray-Ray Perkins (Johnny Knoxville), il messia della nuova rivoluzione sessuale, le faranno cambiare idea e stile di vita...
Waters è ribellione punk prestata alla cinematografia, provocatore irresponsabile che accumula contraddizioni e derive sessuali: basterebbe solo ricordare la storica icona dei suoi film, il travestito Divine, personaggio obeso ma dai modi delicati, che arriverà a ingoiare sterco di cane (sic) per entrare di diritto nell'immaginario più undeground e di rottura.
In A Dirty Shame, dopo alcuni lavori poco ispirati, tornano di prepotenza tutte le cifre stilistiche della “poetica del disgusto” tanto cara al regista: la way of life dell'americano medio viene disintegrata senza pietà, rappresentata come ridicola ed ipocrita ma soprattutto bisognosa di una valvola di sfogo funzionale e ludica, come solo il sesso con le sue innumerevoli varianti può essere. La sceneggiatura la si prenda soltanto un pretesto per una satira scostumata, dai toni trasgressivi e bonariamente sacrileghi, che dipinge sorniona una serie di archetipi sessuali strepitosi, incredibilmente divertenti, confermando in Waters la voglia sfrenata di trasgredire ancora (a sessant'anni!). Un uomo che ha sempre considerato il mondo come un immenso circo, dove chiunque ha il primario diritto di esprimere liberamente se stesso, infischiandosene dei pregiudizi che di volta in volta cercheranno prevedibilmente di ostacolarlo. Da notare come il film sia, ad oggi, ancora inedito in Italia.(Jacopo Coccia)
Da notare- Johnny Knoxville, protagonista ed inventore della fortunata serie Jackass, verrà considerato dallo stesso Waters come sua nuova scoperta artistica. Favore subito ricambiato dallo stesso attore che coinvolgerà il regista in un'esilarante cameo nel folle Jackass Number Two.
Perché su Bizzarro- Tutti i personaggi dell'intera filmografia del regista di Baltimora sono elementi costituenti di una visione del mondo decisamente... Insolita!
Film (più o meno) Simili: Happiness di Todd Solondz
NOTE:
Edizione italiana: inedito in Italia
Scheda del film a cura di: Jacopo Coccia