Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: fantascienza da drive-in
Ritmo: non il massimo
Azione: un po’ ingessata
Humour: lieve
Recensione:
Alieno ti meno!
Prodotto dalla Empire prodiction di quel gran genio di Charles Band, Arena è un b-movie da drive in: grossolano, ingenuo e accessibile a tutti, ma anche ricco di gustosissime trovate naif.
Siamo nel futuro, tra le stelle brillanti dello spazio più profondo. I migliori lottatori di ‘‘wrestiling’ provengono da tutte le galassie e si danno battaglia nella stazione orbitante denominata Arena, per conquistare l’ambito titolo di campione galattico. In mezzo ai mille lottatori alieni di ogni forma e dimensione, c’è anche il biondo e prestante Steve Armstrong che di mestiere fa il lavapiatti e appartiene alla razza terrestre. Il giovane Steve, per questioni di soldi, prende parte ai vari combattimenti diventando un promettente gladiatore. Ma il gioco è corrotto, l’invidia è alle stelle, il sabotaggio è dietro l’angolo…
Come quasi tutte le produzioni di Charles Band, anche Arena, si fa ben volere più per la confezione che per il suo contenuto. Ad una storia monotona, risaputa e a tratti fiacchetta, fa da cornice un impianto visivo coloratissimo e variegato, dove trovano posto creature deliranti, tecnologie da manicomio e costumini strampalati. Un fumettaccio a basso costo che trasuda artigianalità da ogni poro e che ha, come unico scopo, quello di stupire con effetti speciali. Farà molto piacere agli amanti del bar di Guerre Stellari: si respira più o meno la stessa aria multirazziale. (Daniele 'Danno' Silipo)
Da notare- Le creature aliene sono formidabili.
Perché su Bizzarro- Psichedelico, cazzarellone e fieramente b-movie.
Film (più o meno) simili: Starcrash (1978)
NOTE:
Edizione italiana: fuori catalogo
Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo