Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: radicale, più indie non si può
Ritmo: prende in contropiede chiunque
Humour: acido
Emozione: la vita come un trailer lungo oltre un’ora e mezza
Erotismo: siamo in territorio omosessuale
Violenza: pesante a volte, anche se solo sussurrata
Recensione:
La vita come opera d’arte
Jonathan Caouette, regista cresciuto nella scuderia “anarchica” di Gus Van Sant e John Cameron Mitchell, con Tarnation, suo film d’esordio, propone uno straordinario esempio di cinema indipendente: la vita come opera d’arte. Tarnation, infatti, è un film radicale e innovativo al tempo stesso, che ha certamente ridisegnato il concetto di cine-documentazione, rimanendo in un limbo, tra fiction e documentario.
La vita stessa del regista è il fulcro centrale della messa in scena: vent’anni di riprese e filmini casalinghi per raccontare l’infanzia, la crescita e la maturazione in una caotica famiglia della profonda provincia americana. Ma la sua non è una storia qualsiasi: è quella di una vita rincorsa dalle ombre degli incubi quotidiani, quelli da cui chiunque vorrebbe risvegliarsi al più presto. Dunque, un film diario, a tratti psichedelico con immagini lisergiche e fuori controllo, con l’obiettivo di esorcizzare il dolore di una vita “acida” e senza reali punti di riferimento. Ma è anche un film sulla dignità di un ragazzo capace di sopportare il peso di una madre, Renée, malata di schizofrenia e sottoposta continuamente a trattamenti a base di elettroshock che ne hanno definitivamente alterato la personalità.
Caouette, evitando il pietismo televisivo, con uno sguardo innocente e a tratti commosso ci guida nel suo mondo ai confini della realtà. Disturbante e sublime.(Giacomo Ioannisci)
Da notare- Il film è stato montato con iMovie, un semplice programmino del Mac, adatto anche ai bambini.
Perché su Bizzarro- è fatto di soli filmini familiari, quelli di una vita intera.
Film (più o meno) simili: ???
Trailer
Edizioni home video disponibili
NOTE:
Edizione italiana: DVD Dolmen
Scheda del film a cura di: Giacomo Ioannisci