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Tarnation Tarnation
Categoria Auteurs & raffinatezze
Tipologia Lungometraggio
Genere Documentario
Parole chiave GLBT, Droghe, Disturbi mentali

Regia: Jonathan Caouette
Cast:
Jonathan Caouette
Sceneggiatura Jonathan Caouette
Colonna Sonora John Califra, Max Avery Lichtenstein
Anno: 2003
Nazione: Usa
Durata: 88 minuti
In breve:
Un film diario, a tratti psichedelico con immagini lisergiche e fuori controllo. Obiettivo: esorcizzare il dolore
Visite: 2693

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: radicale, più indie non si può
Ritmo: prende in contropiede chiunque
Humour: acido
Emozione: la vita come un trailer lungo oltre un’ora e mezza
Erotismo: siamo in territorio omosessuale
Violenza: pesante a volte, anche se solo sussurrata

Recensione:

La vita come opera d’arte

Jonathan Caouette, regista cresciuto nella scuderia “anarchica” di Gus Van Sant e John Cameron Mitchell, con Tarnation, suo film d’esordio, propone uno straordinario esempio di cinema indipendente: la vita come opera d’arte. Tarnation, infatti, è un film radicale e innovativo al tempo stesso, che ha certamente ridisegnato il concetto di cine-documentazione, rimanendo in un limbo, tra fiction e documentario.

La vita stessa del regista è il fulcro centrale della messa in scena: vent’anni di riprese e filmini casalinghi per raccontare l’infanzia, la crescita e la maturazione in una caotica famiglia della profonda provincia americana. Ma la sua non è una storia qualsiasi: è quella di una vita rincorsa dalle ombre degli incubi quotidiani, quelli da cui chiunque vorrebbe risvegliarsi al più presto. Dunque, un film diario, a tratti psichedelico con immagini lisergiche e fuori controllo, con l’obiettivo di esorcizzare il dolore di una vita “acida” e senza reali punti di riferimento. Ma è anche un film sulla dignità di un ragazzo capace di sopportare il peso di una madre, Renée, malata di schizofrenia e sottoposta continuamente a trattamenti a base di elettroshock che ne hanno definitivamente alterato la personalità.

Caouette, evitando il pietismo televisivo, con uno sguardo innocente e a tratti commosso ci guida nel suo mondo ai confini della realtà. Disturbante e sublime.(Giacomo Ioannisci)

Da notare- Il film è stato montato con iMovie, un semplice programmino del Mac, adatto anche ai bambini.

Perché su Bizzarro- è fatto di soli filmini familiari, quelli di una vita intera.

Film (più o meno) simili: ???

Trailer

 

Edizioni home video disponibili

 

NOTE:

Edizione italiana: DVD Dolmen

Scheda del film a cura di: Giacomo Ioannisci


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