Il Film
CARATTERSTICHE DEL FILM:
Stile: ribelle, stravagante, sfilacciato
Ritmo: non sempre liscio
Humour: simpatico
Erotismo: giocoso
Recensione:
Cowboy in gonnella
La stramba idea del film proviene dal romanzo Il nuovo sesso: Cowgirl di Tom Robbins, un libro diventato di culto negli ambienti hippy degli anno 70. Il perché è facile intuirlo: si parla di sesso, droga, libertà ed ecologia.
Sissy Hankshaw è un’autostoppista dai pollici enormi in giro per il globo. Nel suo peregrinare, farà visita a La Contessa, un travestito che dirige la ditta di cosmetici Yoni Yum, per la quale, la stessa Sissy, ha fatto da modella. Ma i cosmetici non sono l’unica occupazione de La Contessa che gestisce anche il Rubber Rose Ranch, una sorta di Beauty Farm ambientata nel vecchio west. Questa sarà la prossima tappa di Sissy che, una volta giunta a destinazione, si unirà alle cowgirl impiegate nel rench ribellandosi alle autorità e cercando di salvare i rari esemplari di fenicotteri stabilitisi nelle vicinanze.
Cowgirl inizia alla grande con una grottesca festa di compleanno e, fin dalle prime battutte, riesce a mettere l’acquolina in bocca. Avanza puntellato di idee brillanti e momenti divertenti ma, alla fine, né morde né graffia. Intendiamoci, non c’è niente che non va in questo film ma forse Van Sant non è riuscito a centrare il giusto tono e a trovare un adeguato perché. Simpatico e originale ma poco incisivo. (Saverio O. DeSantis )
Da notare- Il film fu presentato al Festival di Venezia (1993) dove ottenne una pessima accoglienza; venne distribuito un anno dopo rimontato, rimesso a nuovo e dedicato a River Phoenix.
Perché su Bizzarro- Pollici fallici e fenicotteri in acido.
Film (più o meno) simili: 800 balas [recensione ]
Trailer
Edizioni home video disponibili
NOTE:
Edizione italiana: DVD Cecchi Gori Home Video
Opere Correlate: tratto dal romanzo Il nuovo sesso: Cowgirl di Tom Robbins
Scheda del film a cura di: Saverio O. DeSantis