Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: selvaticamente ricercato
Ritmo: non ci siamo
Azione: monotona
Sangue: nella versione uncut non si scherza
Erotismo: pruriginoso
Humour: non sempre
Recensione:
L’Orlando impazzito
Cavalieri cristiani e guerrieri saraceni, tra un duello, un’avventura e un sortilegio, inseguono splendide principesse per consumare amori interrazziali.
Ispirato all’Orlando Furioso di Ariosto e diretto da Giacomo Battiato (che non ha nulla a che fare con il più noto Franco), I Paladini, è un film che segue una struttura semplicissima: duello, punto morto, duello, punto morto, duello, punto morto, ad libitum. La mancanza di una trama degna di questo nome e la latitanza di accadimenti particolarmente incisivi, purtroppo, affossano il film in un limbo sonnolento dove solo qualche insolito personaggio - come il buffo mago Atlante (interpretato da un vivace Maurizio Nichetti), l’ingrifatissimo Ferraù e un monachello sporcaccione – riesce a dare qualche nota di colore ad un grigiore narrativo imperante. Stando a quanto si dice, pare sia stata colpa dei produttori americani, che avrebbero pesantemente rimaneggiato un brillante script, costringendo i due sceneggiatori (Donati e Vincenzoni) a disconoscere il film. Qualunque sia la verità, il dispiacere non si attenua, poiché non tutta l’opera è da buttare: l’ambientazione da medioevo mistico e brutale, affiancata a scenari quasi preistorici, risulta particolarmente suggestiva; inoltre, l’ispirazione ariostesca, da sempre poco frequentata al cinema, è assolutamente da apprezzare. Insomma, per quanto il risultato sia piuttosto traballante, si può provare per questo lavoro una certa simpatia pur senza cancellare la delusione. La cosa che più di tutte dispiace, è sapere che il tentativo di creare un “fantasy italiano” ispirandosi all’Ariosto, piuttosto che al solito Tolkien, sia stato abbandonato dopo questo tentativo: le menti coinvolte nel progetto avrebbero di sicuro meritato una seconda chance in questo campo. (Daniele 'Danno' Silipo)
Da notare- L’ambiente del film è stato realizzato nei dintorni di Siracusa, sfruttando come location La grotta dei Cordari nel parco archeologico della Neapolis. Nel ruolo di Ruggiero c’è un giovane Ron Moss, il mascellone protagonista di Beautiful (Ridge).
Perché su Bizzarro- Forse l’unico tentativo di realizzare un fantasy italiano ispirato all’Orlando Furioso di Ariosto che non ne sia un semplice adattamento. Le armature del film sono deliranti… adorabili!
Film (più o meno) simili: Excalibur
NOTE:
Edizione Italiana: fuori catalogo
Premi: David di Donatello a Nanà Cecchi per i migliori costumi nel 1984
Opere correlate: L’Orlando Furioso poema di Ariosto
Altri titoli: Cuori in armatura
Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo