Home Generi & commistioni Lacrime della tigre nera, le

Lacrime della tigre nera, le Lacrime della tigre nera, le
Titolo originale: Fah talai jone

Categoria Generi & commistioni
Tipologia Lungometraggio
Genere Western, Drammatico
Parole chiave Vendetta

Regia: Wisit Sasanatieng
Cast:
Chartchai Ngamsan, Suwinit Panjamawat
Sceneggiatura Wisit Sasanatieng
Anno: 2000
Nazione: Tailandia
Durata: 110 minuti
In breve:
Un frullato ubriacante di generi e maniere che mescola il western assieme a melodramma e musical.
Visite: 584

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: fumettone barocco.
Ritmo: confuso, a tratti pesantuccio.
Emozione: romanticismo melodrammatico.
Sangue: scorre e schizza.
Azione: a sprazzi.
Tenzione: i duelli creano la giusta suspense.

Recensione:

Il barocchismo del cowboy tailandese

Bangkok, anni 40. Dum e Rumpoey sono due giovani dalle origini molto diverse: figlio di contadini il primo, figlia del governatore la seconda. Dopo essersi conosciuti e persi da bambini, i due si ritrovano all’università e si innamorano. Ma la diversa condizione sociale dei ragazzi li costringe a una nuova divisione: Dum si unisce a una banda di pistoleri fuorilegge, mentre Rumpoey viene promessa, sotto la costrizione del padre, al capitano della polizia locale. La calma, però, è solo apparente: Dum, in seguito a tradimenti e sparatorie, è deciso a riprendersi ciò che era suo, assaltando la casa del governatore per sfidare il suo rivale in amore.

Western tailandese distintosi al festival di Cannes 2001, Le lacrime della tigre nera, è un frullato ubriacante di generi e maniere che mescola il cinema di frontiera assieme a melodramma e musical. Sprofondando in fondali dipinti e sgargianti, assale con schizzi di sangue e sprazzi di colori accesi, concedendosi anacronismi e proiettili dalle traiettorie improbabili. Il regista Wisit Sasanatieng, realizza così un fumettone in cui l’effetto regna sovrano a discapito dell’emozione, che rimane piuttosto superficiale, e del ritmo, che appare sconnesso e confuso. Ne risulta, quindi, un film non del tutto equilibrato, in cui il fumo prevale sull’arrosto. Ma l’affumicato non è affatto un brutto sapore; semplicemente bisogna avere il giusto palato. (Daniele 'Danno' Silipo)

Da notare- L’incredibile traiettoria del primo proiettile sparato nel film.

Perché su Bizzarro- Prima di tutto la presenza di cowboy tailandesi (il che è già abbastanza incedibile), poi lo stile ampolloso dell’ambientazione che, unito al frequente utilizzo di anacronismi e accadimenti grotteschi, mette in scena un mondo irreale, da “film”.

Film (più o meno) simili: Cuore scatenato, El topo

 

Edizioni home video disponibili

 

Trailer

ALTRO SUL FILM:

Scena Cult: Proiettili impossibili (rischio spoiler)

NOTE:

Edizione italiana: DVD 01 Distribution

Altri titoli: Tears of the Black Tiger (titolo internazionale)

Premi principali: Dragons and Tigers Award al Vancouver International Film Festival nel 2000

Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo


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