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Escoriandoli Escoriandoli
Categoria Inclassificabili
Tipologia Lungometraggio
Genere Grottesco
Parole chiave Episodi

Regia: Antonio Rezza, Flavia Mastrella
Cast:
Valeria Golino, Isabella Ferrari, Claudia Gerini, Valentina Cervi, Antonio Rezza
Sceneggiatura Antonio Rezza, Flavia Mastrella
Colonna Sonora Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo
Anno: 1996
Nazione: Italia
Durata: 95 minuti
In breve:
5 episodi sull’alienazione metropolitana e sulle psicosi dell’uomo moderno ligio alle regole della conformità.
Visite: 1577

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: straniante.
Ritmo: pacato.
Humour: delirante.

Recensione:

Allucinazioni diverse

Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dopo le performance a teatro e le sperimentazioni in forma di cortometraggio, giungono con Escoriandoli al loro primo lungometraggio. Cinque episodi sull’alienazione metropolitana, sulle psicosi dell’uomo moderno ligio alle regole della conformità, sull’insensatezza, l’apatia e l’arroganza del mondo che ci circonda.

Da un funerale grottesco in onore di un cadavere afrodisiaco, si passa alla storia di un becchino punk che, dopo aver trovato una compagna, inizia ad invecchiare. Si prosegue con una dispotica “Comunità Contro” la cui missione è rielaborare psicologie giovanili e con la disavventura di un poeta preso dai sensi di colpa per aver calpestato un piede sull’autobus. In chiusura, un militante politico assuefatto alla massa e dipendente dalle manifestazioni di piazza, dovrà fare i conti con il suo corpo anarchico.

Se si cerca il rispetto delle tradizioni e delle regole o anche una sperimentazione calibrata e pulitina, è meglio guardare altrove. La presenza ‘‘ingombrate’ di Rezza, fin dalle prime battute, con la sua recitazione anti-filmica, interferisce fortemente con il comune senso del cinema e porta in territori ‘‘altri’ dominati dallo scompiglio. Escoriandoli è, infatti, un’opera allucinata che spesso non si cura della grammatica spingendo il pubblico - impegnato a raccordare le varie scene e a integrare lo strabordante Rezza - ad una partecipazione attiva ma, non per questo, meno divertente. Tutto ciò è perfettamente in linea con la critica al conformismo e all’indolenza espressa nel film. Può irritare profondamente gli amanti del classico, ma risveglia i sensi. (Daniele 'Danno' Silipo)

Da notare- I grandi nomi del cast femminile utilizzati in ruoli non comuni.

Perché su Bizzarro- Antonio Rezza…

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Edizioni home video disponibili

 

NOTE:

Edizione italiana: DVD (Multivision)

Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo


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