Il Film
CARATTERSTICHE DEL FILM:
Stile: nostalgico ma con il sorriso
Ritmo: sicuro
Humour: i personaggi del film sono portatori sani di ironia
Azione: bella sparatoria con esplosioni e ammaccamenti
Erotismo: qualche nudità
Recensione:
Per un pugno di stuntman
Tutti i registi (o quasi), anche i più insospettabili, vorrebbero girare un western almeno una volta nella vita. C’è chi non lo fa per timore e chi, invece, ci prova. Tra questi, il re del black humour Alex de la Iglesia che, per il suo film di cowboy, sceglie la via dell’omaggio.
Il film si svolge quasi interamente in Almeria (storica location di numerosi western italiani e non), dove un gruppo di vecchi stuntman organizza spettacoli per turisti ambientati, appunto, nel vecchio west. A tenere le redini dello spettacolo c’è il veterano Julián, personaggio carismatico che afferma di essere molto amico di Clint Eastwood e di aver partecipato, come controfigura, a molti film importanti. C’è aria di crisi, gli spettacoli non vanno più bene come una volta e, a peggiorare le cose, ci si mette pure il piccolo Carlos, scappato di casa per passere un po’ di tempo col nonno Julián. I vecchi stuntman, messi sotto sfratto, dovranno difendere il loro regno: cowboy contro polizia e carri armati.
Girato subito dopo La Comunidad (uno dei capolavori del regista di Bilbao), 800 balas riprende dal predecessore buona parte del cast e il gusto per la caratterizzazione folle dei personaggi, anche e soprattutto quelli di contorno. Ma, i due film, sono anche opposti per certi versi: se con La Comunidad abbiamo conosciuto il de la Iglesia più cupo, cinico e cattivo, con 800 balas ci troviamo di fronte al de la Iglesia più giocoso e solare, un po’ più aperto al sentimento e un po’ più chiuso al grottesco. Ma il suo riconoscibile ‘‘tocco diabolico’ capace di improvvisi eccessi, c’è e si sente. (Saverio O. DeSantis)

Da notare-Nella scena in cui Carmen Maura parla alla telecamera, alle sue spalle, si intravede un giovane con la barba e gli occhiali. Sembra de la Iglesia, ma non lo è. Si tratta di Francesco Aguilar un regista nato in Almeria, così simile a de la Iglesia che si decise di dargli un cammeo per imbrogliare il pubblico.
Perché su Bizzarro- A suo modo, un western anomalo. E poi, la carica surreale dei personaggi delaiglesiani, basta da sola a rende tutto strano e folle.
Film (più o meno) simili: Cowgirl - il nuovo sesso
Trailer
NOTE:
Edizione Italiana: Inedito
Altri titoli: 800 bullets (titolo internazionale)
Premi principali: Goya per i migliori effetti speciali
Scheda del film a cura di: Saverio O. DeSantis