Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: suggestione hippie
Ritmo: rock
Emozione: molte canzoni toccano le giuste corde
Recensione:
Il culto di Cristo
Musical di culto, giunto su grande schermo dopo l’enorme successo live a teatro, Jesus Christ Superstar è un film interamente cantato, in cui la musica si diffonde ininterrottamente (o quasi) dall’inizio alla fine della storia. Interamente girato tra templi in rovina e reperti archeologici, mescolando oggettistica di varie epoche con visioni surreali e felliniane, il film riesce quasi a ipnotizzare incollando tutti allo schermo. Le sonorità rock sono potenti e varie, i testi risultano audaci e concreti.
Nonostante la vita di Cristo, su grande schermo, ci sia stata servita in tutte le salse possibili, Jesus Christ Superstar, ancora oggi, rimane una delle incarnazioni cinematografiche più libere e affascinanti della storia e della figura di Gesù. Una rivisitazione pop-rock, una rilettura in chiave hippie che, senza scadere in vacue blasfemie o - peggio ancora - in altrettanto vacui furori religiosi, punta tutto sulle splendide musiche e sugli stranianti elementi scenici, riuscendo a essere incisivo, profondo e divertente senza perdere mai d’equilibrio. E nonostante qualche provocazione ci sia (come il Giuda di colore o la Maddalena innamorata di Gesù), il film non sembra cercare facili sensazionalismi ma, in tutta semplicità, vuole solo inneggiare a pace, amore e liberà, presentandoci un Cristo più uomo e meno Dio. Un Cristo che – malgrado l’inespressività dell’attore protagonista – canta, balla e s’incazza; un Cristo sanguigno, una vera superstar. (Daniele 'Danno' Silipo)

Da notare- Fin dalla comparsa del musical teatrale, gruppi cattolici ed ebraici, furono molto polemici e decisero di offendersi un po’… misteri della fede…
Perché su Bizzarro- Surrealismo diffuso, balletti queer, carri armati e rock’n roll baby!
Film (più o meno) simili: The Rocky Horror Picture Show.
Trailer
Edizioni home video disponibili
NOTE:
Edizione italiana: DVD Universal
Premi principali: David di Donatello come Miglior Film Straniero
Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo