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Ratataplan Ratataplan
Categoria Humour & vaneggiamenti
Tipologia Lungometraggio
Genere Commedia, Fantastico
Parole chiave Episodi, Inventori e invenzioni, Robot, Teatro

Regia: Maurizio Nichetti
Cast:
Maurizio Nichetti , Angela Finocchiaro, Edi Angelillo, Lydia Biondi, Heidi Hansen
Sceneggiatura Maurizio Nichetti
Anno: 1979
Nazione: Italia
Durata: 95 minuti
In breve:
Esordio di Nichetti: gag visive e storielle surreali dove regnano i paradossi e i continui capovolgimenti
Visite: 2879

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: cartoon muto
Ritmo: vivace con qualche sfilacciamento.
Humour: paradossale.
Emozione: un pizzico di buffo romanticismo.

Recensione:

La prima volta di Nichetti

Esordio coi controfiocchi di Maurizio Nichetti, regista che, fin da subito, si pone come un’anomalia all’interno del panorama cinematografico italiano: incatalogabile, inafferrabile, comico e fantastico al tempo stesso. Con Ratataplan siamo di fronte ad un film quasi muto che cuce assieme una sequela di gag visive e storielle surreali dove regnano i paradossi e i continui capovolgimenti.

Protagonista della storia è l’ingegnere Colombo, un tizio taciturno che, abbandonata la professione ancor prima di iniziare poiché additato come troppo fantasioso, diventerà involontario creatore di filtri prodigiosi e poi sfortunato artista di strada. Infine, dopo aver costruito un robot a sua immagine e somiglianza, troverà anche l’amore.

Ratataplan è un’opera prima sincera, che mette già in luce gli elementi tipici del cinema nichettiano che verrà: le gag da cartone animato, i risvolti paradossali, l’inventiva spiazzante, l’insofferenza verso le classiche strutture narrative e un certo sguardo infantile sulle cose del mondo. E poi c’è lo stesso Nichetti, il Nichetti ‘‘maschera’, un tizio buffo, baffuto e capelluto, poco propenso a proferir parola e pasticcione nel dna. Di tempo ne è passato, ma è cambiato ben poco, accadeva allora con questa prima opera e accade ancora oggi nei lavori più recenti del regista: guardare un film di Nichetti equivale ad entrare in un mondo unico, che non somiglia a nulla e sembra quasi non avere radici. Siamo, dunque, di fronte ad un vero autore, dallo stile definito e sempre riconoscibile. Quando la giusta consacrazione? (Daniele 'Danno' Silipo)

Da notare- I titoli di testa animati sono stati realizzati da Guido Manuli.

Perché su Bizzarro- L’inconfondibile tocco di Nichetti è capace di rendere tutto buffo, surreale e imprevedibile.

Film (più o meno) simili- Ladri di saponette, Stefano Quantestorie

 

Edizioni home video disponibili

 

ALTRO SUL FILM:

Filmati: Scene dal film

NOTE:

Edizione italiana: DVD Cecchi Gori Home Video

Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo


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