Home B-movie & trasherie Sposerò Simon Le Bon

Sposerò Simon Le Bon Sposerò Simon Le Bon
Categoria B-movie & trasherie
Tipologia Lungometraggio
Genere Commedia
Parole chiave Generazionale

Regia: Carlo Cotti
Cast:
Barbara Blanc, Federica Izzo, Luca Lionello, Gianmarco Tognazzi
Sceneggiatura Cesare Frugoni, Lello Gurrado, Francesco Massaro, Dino Tedesco
Anno: 1986
Nazione: Italia
Durata: 97 minuti
In breve:
Cult movie anni ottanta smaccatamente naïf e ingenuo ma prezioso per ciò che rappresentò al tempo
Visite: 170

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: televisivo
Ritmo: libero
Humour: datato
Emozione: romanticismo a buon mercato

 

Recensione:

80 voglia di '80

Volendo stilare una lista dei feticci - mai dimenticati dalla glorificata memoria collettiva - di un decennio eccessivo come quello degli anni '80, sicuramente non potrebbero mancare: il cubo di Rubik, l'italo disco, i paninari, i primi videogiochi e i Duran Duran. Proprio questi ultimi rappresenta(ro)no, come ha sottolineato un nostalgico giornalista, la filosofia spiccia che animava la realtà musicale del tempo: un gruppo costituito da giovani, belli e famosi che scalano le classifiche mondiali ed entrano maldestramente nella storia della musica con un singolo d'impatto, Wild boys. Lo stravagante momento storico fu ritratto - con tutte le esuberanze immaginabili - da un instant book manifesto di una non-generazione, il cui pregio principale fu di essere stato redatto da una sedicenne, Clizia Gurrado, che utilizzo sin dal titolo una chiara dichiarazione d'intenti: Sposerò Simon Le Bon.

La quindicenne Clizia vive con il fratellino e i genitori a Milano, dove frequenta il liceo Berchet. É infatuata di Simon Le Bon, capo indiscusso dei Duran Duran e insieme alle compagne Rossana ed Elena non fa che collezionare dischi e fotografie del divo idolatrato. Mentre Elena è corteggiata da Cody e il giovane Alex comincia ad avere una qualche presa sul cuore di Clizia, giunge la notizia che i Duran canteranno in Italia, per il Festival di San Remo.

A dare un'idea dello status di cult a cui questa pellicola è assurta negli anni, si consideri che nel 1996 il fenomeno mediatico Ambra Angiolini interpretò un film (Favola diretto da Fabrizio De Angelis) che ne è un omaggio dichiarato, fin dal prologo straordinariamente simile all'originale. Non lodevole in quanto bello, ma certamente prezioso per ciò che rappresentò al tempo, l'opera di Cotti gioca la carta facile facile della messa in scena dei personaggi descritti dalla Gurrado, coadiuvato da un cast tutto “figli di”: Federica Izzo, Luca Lionello, Gianmarco Tognazzi... Il tutto risulta in fondo smaccatamente naïf, godibile ed ingenuo. Un "trancio di torta" sociologico senza pretese, da assaggiare ogni tanto per non dimenticarne mai il sapore. (Jacopo Coccia)

 

Da notare- Il film ha conosciuto l’incredibile tempo di riprese di… 16 giorni!

Perché su Bizzarro- Uni dei film-manifesto dei bizzarrissimi e kitsch anni 80

Film (più o meno) Simili: Favola (1996) di Fabrizio De Angelis

 

Una scena del film

 

NOTE:

Edizione italiana: fuori catalogo

 

Scheda del film a cura di: Jacopo Coccia


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