Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: caricaturale
Ritmo: decrescente
Humor: a tratti effimero, ma godibile
Azione: scanzonata
Recensione:
Follie via etere
Weird Al Yankovic canta, suona e recita sin da quando era minorenne. Ha fatto della parodia la sua bandiera e molte delle canzoni più famose a livello internazionale - bersaglio prediletto della sua arte dissacratoria - non saranno più le stesse dopo aver ascoltato la versione yancovicciana (vedere per credere). Scoperto dal celebre dj Dr.Demento, Weird Al esordì alla radio e condusse per diversi anni un programma su MTV (“Al TV”), oltre a collezionare ruoli da comparsa in film comici tra cui: le varie "Pallottole spuntate", Tapeheads -Teste matte, Spia e lascia spiare, e Halloween II. In ambito cinematografico però, solo il film UHF – I Vidioti rende pienamente onore alle potenzialità di Al “lo strano”, sebbene il botteghino, all'epoca, si espresse a suo sfavore. Il film presenta la pacifica connivenza tra l’indole musicale e l’umorismo birichino di questo insolito rockettaro, con l’intenzione di demolire, a suon di risate, il noioso e banale mondo delle reti televisive locali.
In UHF, Weird Al è George Newman, giovane scansafatiche dall’immaginazione fervida e dalla lingua incontenibile. George, non crede ai suoi occhiali quando suo zio gli affida la direzione di un canale televisivo, trovandosi di punto in bianco a dover creare un intero palinsesto partendo da zero risorse e maestranze inqualificabili. Non è facile organizzare un telegiornale con un cameraman nano, uno scienziato folle alla regia, e una segretaria che si improvvisa cronista d’assalto. Per fortuna, le sorti dell’emittente, verranno risollevate da una serie di programmi arrangiati ma geniali: lo svitato Stanley Spadowski, ex inserviente delle pulizie, dirigerà lo strampalato show di punta e, a seguire, il presentatore de “Il regno selvaggio di Raul”, si calerà con fare molesto nel regno degli animali, mostrando ai telespettatori come sia possibile insegnare l’arte del volo a un barboncino.
Oltre alle varie e divertenti gag, agli improbabili programmi televisivi e ad alcuni pezzi di repertorio, il film si avvale di deliziose false pubblicità e surreali falsi trailer cinematografici (memorabile quello del fake-film “Ghandi II” in cui Jay Levey, regista di UHF e manager di Weird Al dal 1981, impersona un Ghandi vendicativo e armato fino ai denti). Tutto ciò genera una verve frizzantina che potrebbe ricordare da lontano l’inventiva del Mel Brooks primo periodo (quello pre-Greggio tanto per intenderci) e la genuinità del Frank Drebin di Una pallottola spuntata combinata alla paraculaggine del Topper Harley di Hot Shots. In definitiva, un film comico spassoso e mai arrogante, forse con qualche freddura di troppo, ma ideale per trascorrere un pomeriggio all’insegna della vivace comicità di Weird Al Yankovic. (Roberto Fontana)
Da notare- Mark Knopfler, frontman dei Dire Straits, concesse a Yankovic la possibilità di parodiare il famoso brano Money for Nothing, a patto che fosse lui stesso a suonare la chitarra. Il presentatore de “Il regno selvaggio di Raul” è interpretato da Trinidad Silva, che morì investito da un ubriaco al volante quando il film era ancora in lavorazione.
Perché su Bizzarro- Quando la comicità è supportata dall’inventiva e si abbandona piacevolmente al delirio (seppure a sprazzi), è pressoché impossibile ottenere film ordinari.
Film (più o meno) simili: Donne amazzoni sulla Luna (1987)
Edizioni home video disponibili
Trailer
NOTE:
Edizione Italiana: DVD 20th Century Fox Home Entertainment
Scheda del film a cura di: Roberto Fontana