Home Auteurs & raffinatezze Sorriso del grande tentatore, Il

Sorriso del grande tentatore, Il Sorriso del grande tentatore, Il
Categoria Auteurs & raffinatezze
Tipologia Lungometraggio
Genere Drammatico
Parole chiave Religione

Regia: Damiano Damiani
Cast:
Claudio Cassinelli, Glenda Jackson, Lisa Harrow, Arnoldo Foà, Francisco Rabal, Adolfo Celi
Sceneggiatura Damiano Damiani, Audrey Nohra, Fabrizio Onofri
Colonna Sonora Ennio Morricone
Anno: 1974
Nazione: Italia
Durata: 120 minuti
In breve:
Il Bene e il Male di nuovo a confronto, ma con più di un ribaltamento di ruolo
Visite: 2337

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: solenne ed enigmatico
Ritmo: lento e insinuante
Tensione: altalenante ma presente
Erotismo: sottile e raramente esplicito

 

Recensione:

Il Diavolo ha molte facce...

Roma. Al tavolino di un caffé il giovane scrittore Rodolfo Solina (Claudio Cassinelli) viene cooptato da monsignor Badensky (Arnoldo Foà), bisognoso di un professionista a cui affidare la stesura delle sue memorie di guerra. Viene così condotto in un enorme convitto religioso, retto dalla glaciale suor Geraldine (Glenda Jackson) e, in seconda, dalla triste e complessata signora Contreras (Lisa Harrow). Rodolfo capirà presto che tutti gli ospiti dell'edificio - tra cui un principe incestuoso (Gabriele Lavia) e un prete castrista (Francisco Rabal) - hanno peccati gravi da espiare e la sua presenza, misteriosamente, sembra riportarli tutti alla luce. Fino a che l'intero gruppo, come ridestatosi da un'apatia generale, si ribella all'autorità della superiora e si congeda. Ma ci vuole altro per spezzare certe catene...

Il sorriso del grande tentatore rappresenta la prima e unica incursione dell'eclettico Damiani in un territorio mai abbastanza esplorato dalla cinematografia italiana, vuoi per il poco appeal di certe tematiche sul pubblico, vuoi per il timore di urtare la sensibilità di uno staterello piccolo ma influente (non è San Marino). Negli anni d'oro del poliziottesco e dei vari cloni di Death Wish, questo curiosissimo ed affascinante misto tra il Teorema pasoliniano e il meno noto La notte brava del soldato Jonathan, fu un coraggioso tentativo del regista di abbandonare le consuetudini di genere proponendo, da ateo convinto qual’era, una sua personale riflessione sulla fede e, in particolare, sui condizionamenti che essa opera indipendentemente dalla nostra volontà. Cassinelli, intenso e ambiguo quanto basta, debutta da protagonista e conferma una volta di più di essere stato uno dei volti più ingiustamente sottovalutati della nostra cinematografia di genere e non solo. A completare il tutto, le musiche decisamente bizzarre e ironiche di Morricone, in stile messa-beat ma condite con un pizzico di psichedelia. (Luca Romanelli)

 

Da notare- Lisa Harrow, qui nei panni della bella e tormentata Emilia Contreras, era una delle più apprezzate interpreti del teatro shakespeariano. Cassinelli (qui doppiato da Sergio Graziani) morì tragicamente nel 1985 sul set di Vendetta dal futuro di Sergio Martino, precipitando da un elicottero nel corso delle riprese.

Perché su Bizzarro- Non potevamo esimerci dal tributare un doveroso omaggio a un regista ingiustamente sottovalutato per anni come Damiani, qui nel suo film più inconsueto e forse più incompreso.

Film (più o meno) simili: Teorema (1968), La notte brava del soldato Jonathan (1971)

 

Colonna sonora

 

NOTE:

Edizione italiana: fuori catalogo

 

Scheda del film a cura di: Luca Romanelli


1 Commento

Autore Commento
Ernesto Fu l'elicottero di Cassinelli che precipitò, non lui soltanto.
Commento inserito : Tue 22-05-12
Francesca Strafino Non ho ancora visto questo film, ma già il cast vale da sè...
Commento inserito : Wed 12-05-10
TEMA MOLTO ATTUALE.. complimenti per la recensione
Commento inserito : Wed 12-05-10


Commenta questo film Commenta questo film
Autore Commento

BBCode è Attivo .

Inserire il codice* Codice

Recensioni

Rubriche

 

cineforum

 

 

Non cinema

 

 

Non cinema

 

TRADUTTORE

 

 

 

PARTNER

 

 

 

 

 

 

CI TROVI ANCHE SU