Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: solenne ed enigmatico
Ritmo: lento e insinuante
Tensione: altalenante ma presente
Erotismo: sottile e raramente esplicito
Recensione:
Il Diavolo ha molte facce...
Roma. Al tavolino di un caffé il giovane scrittore Rodolfo Solina (Claudio Cassinelli) viene cooptato da monsignor Badensky (Arnoldo Foà), bisognoso di un professionista a cui affidare la stesura delle sue memorie di guerra. Viene così condotto in un enorme convitto religioso, retto dalla glaciale suor Geraldine (Glenda Jackson) e, in seconda, dalla triste e complessata signora Contreras (Lisa Harrow). Rodolfo capirà presto che tutti gli ospiti dell'edificio - tra cui un principe incestuoso (Gabriele Lavia) e un prete castrista (Francisco Rabal) - hanno peccati gravi da espiare e la sua presenza, misteriosamente, sembra riportarli tutti alla luce. Fino a che l'intero gruppo, come ridestatosi da un'apatia generale, si ribella all'autorità della superiora e si congeda. Ma ci vuole altro per spezzare certe catene...
Il sorriso del grande tentatore rappresenta la prima e unica incursione dell'eclettico Damiani in un territorio mai abbastanza esplorato dalla cinematografia italiana, vuoi per il poco appeal di certe tematiche sul pubblico, vuoi per il timore di urtare la sensibilità di uno staterello piccolo ma influente (non è San Marino). Negli anni d'oro del poliziottesco e dei vari cloni di Death Wish, questo curiosissimo ed affascinante misto tra il Teorema pasoliniano e il meno noto La notte brava del soldato Jonathan, fu un coraggioso tentativo del regista di abbandonare le consuetudini di genere proponendo, da ateo convinto qual’era, una sua personale riflessione sulla fede e, in particolare, sui condizionamenti che essa opera indipendentemente dalla nostra volontà. Cassinelli, intenso e ambiguo quanto basta, debutta da protagonista e conferma una volta di più di essere stato uno dei volti più ingiustamente sottovalutati della nostra cinematografia di genere e non solo. A completare il tutto, le musiche decisamente bizzarre e ironiche di Morricone, in stile messa-beat ma condite con un pizzico di psichedelia. (Luca Romanelli)
Da notare- Lisa Harrow, qui nei panni della bella e tormentata Emilia Contreras, era una delle più apprezzate interpreti del teatro shakespeariano. Cassinelli (qui doppiato da Sergio Graziani) morì tragicamente nel 1985 sul set di Vendetta dal futuro di Sergio Martino, precipitando da un elicottero nel corso delle riprese.
Perché su Bizzarro- Non potevamo esimerci dal tributare un doveroso omaggio a un regista ingiustamente sottovalutato per anni come Damiani, qui nel suo film più inconsueto e forse più incompreso.
Film (più o meno) simili: Teorema (1968), La notte brava del soldato Jonathan (1971)
Colonna sonora
NOTE:
Edizione italiana: fuori catalogo
Scheda del film a cura di: Luca Romanelli