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Slok Slok
Titolo originale: Schlock

Categoria Humour & vaneggiamenti
Tipologia Lungometraggio
Genere Comico
Parole chiave Parodia, Serial killer, Preistoria

Regia: John Landis
Cast:
Eric Allison, Saul Kahan, John Landis, Forrest J. Ackerman
Sceneggiatura John Landis
Colonna Sonora David Gibson
Anno: 1973
Nazione: Usa
Durata: 80 minuti
In breve:
King Kong incontra John Landis, in un esordio delirante, sconclusionato e politicamente scorrettissimo
Visite: 1064

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: genialità low budget
Ritmo: discreto
Humour: demenziale e scorretto
Sangue: un po' di “violenza” da fumetto

 

Recensione:

Il fratello scemo di King Kong

Molto prima di Animal House e The Blues Brothers, John Landis, a solo ventuno anni, scrive, dirige (e interpreta) Slok, mendicando qualche spiccio a familiari e amici e dimostrando subito la sua capacità in termini di stile, ironia e ingegno.

Slok è uno scimmione mangia-banane rimasto inattivo per milioni di anni. Ora, più sveglio e affamato che mai, si appresta a seminare panico e terrore nella provincia americana. Nel frattempo, seguiamo le indagini di un detective imbranato, alla ricerca di un misterioso ‘killer delle banane’, cosi denominato perché lascia sempre delle bucce di banana sul luogo del delitto. Ma vuoi vedere che le due cose sono collegate?

Che John Landis si sia divertito di brutto a girare Slok è cosa ovvia e tangibile: in ogni singola scena si respira un irresistibile clima da cazzeggio, nonché pura e libera espressione artistica. Giocando più che agevolmente coi cliché del genere horror (l’effetto suspense è deriso e canzonato senza pietà e il killer ci viene sbattuto in faccia sin dalle primissime scene, mentre tutti intorno non capiscono cosa stia succedendo), parodiando classiconi come King Kong e 2001 Odissea nello spazio, il giovane regista ci regala un b-movie coloratissimo e sconclusionato, demenziale e politicamente scorrettissimo: come si fa a restare impassibili di fronte alle mirabolanti capocciate di Mindy – la giovane ragazza cieca - che va sbattendo a destra e a manca in ogni angolo della casa? Landis se la prende un po’ con tutta la classe borghese, ironizza con piglio sarcastico sul bigottismo della società anni ’70, per nulla diversa da quella odierna, e sullo sciacallaggio mediatico che ruota intorno alla figura dell’intruso e del diverso (i giornalisti sono sempre dietro l’angolo, pronti a immortalare lo scoop). Una telecamera, quattro amici, pochissimi soldi e tante buone idee ma, soprattutto, John Landis dietro la macchina da presa: se è vero che tutti possono fare un film, è altrettanto vero che non è da tutti fare un film così! (Alessandra Sciamanna)

 

Da notare- Sotto il manto peloso di Slok si nasconde un giovanissimo John Landis. Gli effetti speciali sono del mitico Rick Baker, qui in una delle sue primissime esperienze. Il film è stato girato in soli 13 giorni.

Perché su Bizzarro- Uno scimmione killer che riesce a non dare nell’occhio vi basta? Si toccano punte altissime di sarcasmo e demenzialità.

Film (più o meno) simili: Dark Star (1974)

 

Trailer

 

Edizioni home video disponibili

 

NOTE:

Edizione italiana: DVD Eagle Pictures

Premi: miglior film al Fantafestival nel 1982

 

Scheda del film a cura di: Alessandra Sciamanna


1 Commento

Autore Commento
Douglas Mortimer Scoppiettante esordio di John Landis, girato con scarsissime risorse economiche e di mezzi, sul filo dell'amatorialità, piuttosto rozzo, molto freak, decisamente demenziale, eppure - nonostante tutto questo - ha il suo perché. Diverte e non si dimentica.
Commento inserito : gio 01-04-10


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