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Grosso guaio a Chinatown Grosso guaio a Chinatown
Titolo originale: Big trouble in little China

Categoria Generi & commistioni
Tipologia Lungometraggio
Genere Fantastico, Horror, Commedia
Parole chiave Oriente antico, Magia, Creature mostruose, Arti marziali, Bande rivali

Regia: John Carpenter
Cast:
Kurt Russell, Kim Cattrall, Dennis Dun, James Hong, Victor Wong
Sceneggiatura Gary Goldman, David Z. Weinstein
Colonna Sonora John Carpenter
Anno: 1986
Nazione: Usa
Durata: 99 minuti
Distribuzione: 20th Century Fox
In breve:
Folle e avventurosa incursione carpenteriana nel mondo delle arti marziali e dei demoni cinesi
Visite: 2144

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: cazzareggiamento cinefilo
Rirtmo: senza macchia
Humour: da antologia
Azione: molto buffa
Brividi: qualcosina, non aspettatevi Shining

Recensione:

Storia di fantasmi Carpenteriani

L'incontro cinematografico tra due assi come John Carpenter e Kurt Russel ha dato vita ad una serie di pellicole originali e imprevedibili: veri e propri cult a livello internazionale. Come Grosso Guaio a Chinatown, folle e avventurosa incursione nel mondo delle arti marziali e dei demoni cinesi.

Jack Burton, interpretato dal mitico Kurt Russel, è un camionista buffo e ciarlone; guida il suo camion Pork Chop Express, sparando a raffica aneddoti bizzarri e blaterando al baracchino. Quando la fidanzata del suo amico Wang Chi (bellissima e rara donna cinese dagli occhi verdi) viene rapita, Jack decide subito di darsi da fare ma, da bravo spaccone qual'è, si troverà ad affrontare situazioni molto più grandi di lui: gang criminali, esseri demoniaci e Lo Pan, Padrino mafioso di Chinatown, il più vecchio e cattivo di tutti. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, così il nostro pseudo eroe tira fuori il finto macho che è in lui, salvandosi ogni volta per il rotto della cuffia.

Trovate geniali e botte di fortuna fanno si che il nostro protagonista la scampi sempre, anche in situazioni assurde e apparentemente senza via di uscita. Ma questo d'altronde è uno dei giochetti preferiti di Carpenter: creare scene d'impatto che non colpiscono per il turbinare dell’azione, per lo sfarzo di effetti speciali o per i movimenti virtuosi della macchina da presa, ma che si tengono in piedi solo ed esclusivamente grazie ad una battuta, un trucchetto, un colpo di genio capace di rovesciare il tono e rimescolare le carte. Oltre alla preziosa carica ironica che fa da cornice all'intera pellicola, quello che è impossibile dimenticare di Grosso Guaio a Chinatown è l'opulenta e affascinante ambientazione che lo caratterizza: tutto il lato leggendario e fantastico è avvolto da un alone ipercolorato e sgargiante e si respira un'atmosfera misteriosa, tipicamente orientale. (Alessandra Sciamanna)

Da notare- Carpenter, per il ruolo di Jack Burton, ha scelto da subito Kurt Russel ma gli studio, invece, proposero Jack Nicholson e Clint Eastwood. Per fortuna non erano disponibili… viva Kurt!

Perché su Bizzarro- Le suggestioni dell’oriente antico rivisitate in chiave apocrifa e ‘‘tamarra’.

Film (più o meno) simili: Storia di fantasmi cinesi, Fuga da Los Angeles, Fuga da New York

Trailer

 

Edizioni home video disponibili

 

ALTRO SUL FILM:

Personaggio Cult: Jack Burton (rischio spoiler)

NOTE:

Edizione italiana:DVD (20th Century Fox Home Entertainment)

Scheda del film a cura di: Alessandra Sciamanna


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