Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: puzzle umoristico
Ritmo: vivace
Humour: clownesco e surreale
Emozione: un pizzico di buffo romanticismo
Recensione:
Sei Nichetti al prezzo di uno
Stefano ha quarant’anni e fa il carabiniere ma potrebbe essere un professore, un musicista, un pilota o un rapinatore. Tutte le possibili scelte di Stefano prendono vita, si incastrano e collidono, si incontrano e si sfiorano.
Partendo da quell’affascinate gioco mentale del “cosa sarebbe successo se”, Nichetti realizza un film dalla struttura complessa che prevede l’intrinsecarsi di diverse realtà. Non soddisfatto dei “limiti narrativi” del cinema, il regista milanese tenta – a suo modo – di superarli, ponendo al centro della scena non una semplice storia, non un singolo personaggio, ma un’esistenza totale con tutte le sue possibili svolte. Un tentativo ambizioso, che poteva mutare in qualcosa di sterile e macchinoso. Ma, per fortuna, Nichetti non si annulla, non sacrifica niente del suo cinema e pone la ricerca strutturale in funzione del suo stile, a supporto della sua sensibilità: gli elementi tipici della sua arte (le gag da cartone animato, i risvolti paradossali, l’inventiva spiazzante e un certo sguardo infantile sulle cose del mondo) resistono e si lasciano gustare, tanto che la particolarità della struttura, non è la sola ragione valida per guardare il film.
Insomma, tutto appare così fluido e vivace che, a prima vista, si rischia di non distinguere lo spirito innovatore che permea quest’opera. Proprio per questo, l’esperimento può dirsi riuscito: così poco artificioso e così bene inserito che quasi non si nota. (Daniele 'Danno' Silipo)
Da notare- Le musiche di Rocco Tanica
Perché su Bizzarro- Per la sua anomala struttura e per i siparietti surreali in perfetto stile Nichetti.
Film (più o meno) simili: Ladri di saponette (1989), Ratataplan (1979)
Edizioni home video disponibili
NOTE:
Edizione italiana: DVD Cecchi Gori Home Video
Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo