Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: 100% Troma!
Ritmo: Scatenato
Humour: Debordante
Erotismo: Collegiale
Violenza: Eccessiva
Sangue: A litri, ma rosso fuoco come nei fumetti
Recensione:
Ehi papà guarda: un pollo!
La Troma è cresciuta, come il vino buono col tempo ha raggiunto quel sapore pastoso ed intenso che difficilmente ci saremmo aspettati visti i suoi esordi. Tralasciando la parte meramente distributiva, le produzioni della leggendaria casa indipendente sono sempre state dignitose ma allo stesso tempo monche: Toxic avenger (1985) era geniale e molto camp; Surf Nazis Must Die (1987) simpatico ma discontinuo, Sgt. Kabukiman NYPD (1991) divertente e lineare. Con Tromeo e Juliet (1996) la narrazione si fa più attenta e profonda, meno prevedibile, grazie alla scrittura fresca di un giovane enfant prodige chiamato James Gunn (guarda caso "promosso" al blockbuster con l'originale sceneggiatura di L'alba dei morti viventi di Snyder). Kaufman, demiurgo assoluto dell'universo Troma, ben si dimostra disponibile ad apprendere (nonostante l'età non proprio adolescenziale...) le procedure esplosive della penna del suo prezioso discepolo. Poultrygeist ne è l'esempio più lampante, oltre che il risultato più riuscito della sua filmografia.
Arbie è un ragazzo nerd che torna sul luogo del suo primo e unico incontro romantico, il cimitero indiano Ancient Tromahawk Tribe Indian Burial Ground di Tromaville. Arrivato sul luogo, scopre che il cimitero è stato abbattuto ed è stato sostituito da un fast food, l'American Chicken Bunker. Inoltre scopre che la sua fidanzata, Wendy si è trasformata da ragazza timida in una lesbica liberal che protesta contro le multinazionali statunitensi. Dopo aver fatto un'ulteriore scoperta, vale a dire che Wendy si è fidanzata con la brutale Micki Arbie si fa assumere nel fast food. Lì conosce i pittoreschi e stravaganti impiegati: il manager afroamericano Denny, la musulmana Humus, l'animalista Carl Jr, il messicano Paco Bell e un misterioso uomo sessantenne (Lloyd Kaufman) che lavora nel fast food da molti anni. Tutti questi personaggi dovranno affrontare un orribile attacco di polli divenuti zombi dopo essere stati posseduti dagli spiriti degli indiani che riposavano nel cimitero abbattuto.
Si parte dalla citazione esplicita di Society di Yuzna (tanto per gradire) per poi sciorinare, in 103 minuti di puro delirio, tutto l'armamentario anarchico e provocatorio distintivo della storica factory americana: un obeso che arriverà a espellere dal corpo il suo stesso scheletro (felice di essere tornato alla magrezza!), momenti di puro musical stile West Side Story, scopettoni nel sedere per impiegati zoofili e feticisti. Sui dialoghi non anticipiamo nulla, diciamo solo: mai così tremendamente ispirati alla poetica del cattivo gusto! Un prodotto che in sostanza rimette in luce le sorti (negli ultimi tempi piuttosto malandate) della piccola, bizzarra, battagliera casa di produzione. Un'opera che probabilmente in Italia non vedrà la luce, almeno per un po', ma che lascia ben sperare sul futuro creativo dell'ultimo baluardo del cinema exploitation d'oltreoceano. (Jacopo Coccia)
Da notare- Anche in questo film è presente una sequenza in cui una macchina si ribalta e prende fuoco. Questa sequenza è presente in molti altri film della Troma: Sgt. Kabukiman N.Y.P.D., Tromeo and Juliet, Terror Firmer e Citizen Toxie: The Toxic Avenger IV.
Perché su Bizzarro- La Troma è bizzarra per scelta
Film Simili: Terror Firmer (1999) di Lloyd Kaufman
Trailer
NOTE:
Edizione italiana: inedito in Italia
Scheda del film a cura di: Jacopo Coccia