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Brain Damage Brain Damage
Categoria B-movie & trasherie
Tipologia Lungometraggio
Genere Horror, Commedia
Parole chiave Splatter, Disgusto, Amicizia

Regia: Frank Henenlotter
Cast:
Rick Herbst, Gordon MacDonald, Jennifer Lowry
Sceneggiatura Frank Henenlotter
Anno: 1988
Nazione: Usa
Durata: 84 minuti
In breve:
Un ragazzo e una creatura aliena formano una coppia simbiotica, tra omicidi e orgasmi cerebrali
Visite: 1012

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: decisamente B-Movie, a tratti epilettico
Ritmo: equilibrato
Humour: sfrontato
Tensione: poca
Erotismo: profanatore
Violenza: sbalorditiva
Sangue: un’infinità

 

Recensione:

Tutti vorrebbero un Eylmer

Stando a quanto afferma la scienza, i neonati hanno un rapporto esclusivo con il mondo: i sensi, non ancora sviluppati, convergono verso una sintesi psichedelica di colori, suoni, odori e sapori. In pratica: un neonato potrebbe assaporare il colore rosa, sentirne il gusto. Forse è proprio questo lo stato di confusione neurale che solletica Brian, il protagonista di Brain Damage.

Brian è un ragazzo come tanti, sveglio e belloccio, ma da qualche tempo sembra più sballato di un eroinomane e più rincoglionito di una mosca a ferragosto. Colpa del suo incontro con Eylmer, creatura simil-fallica originaria di un universo lontano, che si ciba di cervelli e vive come un parassita. Il ragazzo e la creatura formano una coppia simbiotica: a Eylmer interessano i cervelli che Brain gli procura, e a Brian interessano gli orgasmi cerebrali che solo Eylmer sa provocargli. Bell’amicizia, ma le cose precipitano molto presto...

Se vi è piaciuto Basket Case, precedente film di Henenlotter, allora potreste anche innamorarvi di questo Brain Damage: effetti speciali old style in uno splatter autentico e schietto che, senza pretesa alcuna, punta dritto al sollazzo dello spettatore. Anche l’intento moralistico del regista - che vorrebbe tradurre il film in una metafora della dipendenza da droghe - è nettamente subordinato alla volontà d’intrattenere e far inorridire. Un film allucinogeno, ricco di scene disgustanti e di simpatiche gag sessualmente allusive, consigliato agli spettatori più disinibiti e perfetto per i nostalgici dei vecchi B-movie. (Roberto Fontana)

 

Da notare- La scena in cui Brian, in un vagone della metropolitana, incrocia un tizio che regge un grosso baule di vimini. Avete intuito bene, si tratta di Kevin Van Hentenryck (chi?), il protagonista di Basket Case.

Perché su Bizzarro- Disturbante e giocherellone, è un film profondamente frivolo che non può mancare in un catalogo del cinema bizzarro.

Film (più o meno) simili: Basket Case (1982)

 

Trailer

 

NOTE:

Edizione Italiana: fuori catalogo (esiste una vecchia edizione vhs targata Panarecord)

Certificazione: VM14

 

Scheda del film a cura di: Roberto Fontana


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