Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: musical-visionario-teatrale
Ritmo: ottimo, ma si sfilaccia un po’ alla fine
Humour: assurdo
Recensione:
The Rocky Russell Picture Show
Lo psichedelico Ken Russell alle prese con una delle prime opere rock della storia: Tommy degli Who; prima album concettuale, poi spettacolo teatrale e infine film. Una roboante deflagrazione kitsch che, come nei più noti The Rocky Horror Picture Show e Jesus Christ Superstar, affida il commento audio esclusivamente alle musiche e ai loro testi, senza utilizzare dialoghi. Tra gli interpreti che sfilano (e cantano) sullo schermo ci sono anche dei pezzi da novanta come Jack Nicholson, Tina Turner, Elton John, Eric Clapton e Robert Powell.
Tommy è cieco, sordo e muto a causa di un trauma infantile. La madre, colpevole dei danni subiti da suo figlio, vuole guarirlo a tutti i costi. Il povero Tommy inizierà così un cammino tortuoso in un mondo bastardo, che non ammette diversità. Prima verrà trascinato in una chiesa dedita al culto di Marilyn Monroe nella speranza che qualcuno compia il miracolo, poi sarà affidato ad una prostituta – sedicente “regina dell’LSD” - che proverà a farlo rinsavire con sostanze psicotrope, infine cadrà nelle grinfie di un cugino sadico e di uno zio pervertito. La vita di Tommy sembra destinata alla tragedia e al sacrificio, ma non tutto è perduto: il flipper lo salverà dal baratro dandogli un primo stimolo per diventare il nuovo messia.
Recitazione enfatica da comica in bianco e nero, estetica da soap opera frammista a psichedelia da pellicola sperimentale, dramma familiare, parodia sociologica e convulsioni grottesche. Televisori che vomitano detersivo e zuppa di fagioli, sarcofaghi dorati che iniettano sostanze stupefacenti a chi vi è chiuso dentro, giocatori di flipper con scarpe gigantesche, uomini crocifissi su sagome d’aeroplano. Russell sfoga le sue visioni senza badare a spese, in un caleidoscopio di simboli e metafore che amplificano la loro carica espressiva grazie alle musiche di Townshend e soci. Uno scalcinato teatrino dell’assurdo fatto di plastica e cartone, ma con un motore targato “Ferrari” che spara energia fino quasi a scassarlo. Delizioso. (Daniele 'Danno' Silipo)
Da notare- Per interpretare l’Acid Queen, venne preso in considerazione David Bowie.
Perché su Bizzarro- Il libero sfogo di un regista visionario.
Film (più o meno) simili: The Rocky Horror Picture Show (1975)
Trailer
Edizioni home video disponibili
NOTE:
Edizione italiana: DVD Dall'Angelo Pictures
Premi principali: Golden Globe ad Ann-Margret nel 1976
Opere correlate: tratto dall'omonimo albun degli Woh
Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo